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mercoledì 31 ottobre 2012

giovedì 25 ottobre 2012

ULTIMA

Si chiama Ultima, perché così ha voluto il suo proprietario. È un nostro telaio Nocs con tubi Kva, forcella inox e forcellini posteriori orizzontali spaziati 135 mm, perché destinati un giorno a ospitare un mozzo Rohloff a 14 velocità. Per adesso, ha il solo freno contropedale del mozzo provvisorio (uno Sturmey Archer 3 V), comandato da un raffinato manettino bar-end che sfrutta i passacavi previsti per il futuro freno posteriore. Il manubrio è vintage, un Italmanubri modello Europa, impreziosito da una pipa Cinelli, nuova ma fatta con gli stampi di un tempo, e dal nastro Brooks miele, nello stesso colore della sella Swift. Vintage anche il reggisella Rino, nuove le ruote Ambrosio Excellence fatte da noi (36 raggi inox in terza) e montate con un copertoncino semislick Schwalbe Durano da 28 che si incolla letteralmente all'asfalto. Tra i dettagli, serie sterzo Campagnolo Record, guarnitura Fsa Gimondi con pedivelle da 172,5 mm e pedali Mks Sylvan Track. È predisposta per montare due portaboraccia, un portapacchi posteriore e i parafanghi. Una bici work in progress, insomma, in grado di assumere diverse configurazioni, secondo le esigenze e i desideri di chi la pedalerà. Se volete vederla dal vivo fate in fretta, perché settimana prossima la consegnamo...

Non è slooping, è che abbiamo fatto la foto storta.

Manettino Sturmey Archer bar-end.

Finalmente il marchio é rivettato.

Mozzo Sturmey 3 V con contropedale.

I cerchi Excellence sono bilanciati.

Serie sterzo Campagnolo Record filettata.


lunedì 22 ottobre 2012

Ci è piaciuto

Anche se non siamo riusciti a capirne l'origine, l'esploso di una bici da pista che pubblichiamo qui sotto ci è piaciuto assai e ve lo offriamo volentieri. Qui dagli Orchi abbiamo avuto un ottobre di restauri e riparazioni anche impegnativi, in attesa che Campagnolo ci consegni i componenti ordinati ormai due mesi fa, così possiamo finire i nostri telai e consegnare le biciclette ai legittimi e giustamente impazienti proprietari: il cronico ritardo nell'evasione degli ordini alla casa sedicente vicentina è davvero preoccupante, sembra quasi che lavorino just in time. Tra le altre riparazioni, dopo la finta Colnago che avevamo denunciato qui ci è arrivata anche una finta Pinarello. Purtroppo non l'abbiamo fotografata ma il concetto è lo stesso, telaiaccio in alluminio mal saldato e lasciato lucido (da donna in questo caso) con applicate decal e loghi Pinarello. Questa però aveva un'altra particolarità: sui mozzi una decal riportava la scritta "SHIMANO - Made in Italy", davvero una chicca mai vista prima! Qualcuno dei nostri amici sostiene anche che non siano fake, ma che i produttori stessi abbiano una seconda linea e vendano bicicletacce con il loro marchio sopra, anche se non se ne trova traccia sui cataloghi ufficiali. Ci sembra strano, ma tutto è possibile...


sabato 6 ottobre 2012

Fuji? E Fuji sia!

Da tempo vogliamo affiancare alle nostre bici artigianali, fatte solo a mano e su misura, delle altre biciclette, sempre ben construite ma "industriali" e quindi con un costo più contenuto. L'anno scorso ci siamo illusi di averle trovate nelle Peugeot (qui il post relativo), ma l'illusione è stata breve: queste biciclette industriali con componenti di media qualità sarebbero costate quasi il doppio delle nostre artigianali realizzate su misura! Abbiamo allora deciso di mettere in produzione la nostra Pronta Beva, l'unica Orco Cicli disponibile in tre misure diverse, ma non su misura e con ruote industriali e non fatte a mano da noi: per quanto ridotto all'osso, il prezzo della Pronta Beva è però comunque superiore a quello di una analoga, ammesso che ne esistano, bicicletta industriale.
Adesso, finalmente, abbiamo trovato quello che cercavamo. Due modelli della Fuji, storico marchio giapponese (è nato nel lontano 1899) ci hanno convinto per le loro caratteristiche, i materiali impiegati, il design, la finitura e il rapporto qualità/prezzo tanto che abbiamo deciso di ospitarli in bottega. Sono una single speed con mozzo flip flop e una "strana" olandese da donna, con freno a contropedale e portapacchi integrati. La prima si chiama Feather (piuma) ed è già in bottega, l'altra, dall'improbabile nome Mio Amore, arriverà a breve. Fateci sapere che ne pensate e, se volete, venite anche a provarle e, ovviamente, ad acquistarle se proprio non potete permettervi una Orco Cicli :)


Anche rosa (opaco) !