In bottega non ci stiamo più, abbiamo cinque bici in lavorazione, o meglio, due finite in attesa di ritiro, una in lavorazione in attesa di alcuni componenti e due bacchette da montare. Nei nostri 16 metri quadrati affollati di prototipi la situazione sta diventando complicata, tanto che il sottoscritto, l'Orco che scrive e fotografa, si è rifugiato sul soppalco appunto a scrivere e fotografare. Ecco il risultato.
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| L'Orco originario alle prese con un nuovo modello, nome provvisorio Squinzia/Spigola: telaio da donna con tubi Columbus, parafanghi condorino in acciaio inox, cerchi 28 e cambio nel mozzo. Avrà il meraviglioso manubrio a leve rovesce che abbiamo recuperato a Padova. |
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| Spicciola "base" (si fa per dire), nel nuovo colore aziendale rosso vino che assomiglia a quello usato in precedenza ma uguale non è. È un regalo di laurea e domani dovrebbe essere consegnata. |
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| Appoggiata ai prototipi, un'altra Spicciola pronta per essere ritirata. Il colore è inedito, uno strano "verde/nero" che dal vivo è spettacolare. Stamattina un nostro cliente a cui abbiamo fatto un paio di restauri ci ha chiesto quanto costa e, saputolo, ci ha detto: " Ma siete scemi, dovreste venderla molto più cara!". Ci penseremo. |
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| Facciamo lavorare anche chi ci viene a trovare. In questo caso Cima che centra un cerchio da bacchetta in alluminio: servirà per un'Amadeo. |