Orco Cicli Sas, CF e PI 06880860967, via Pastrengo 7, 20159 Milano, Italia tel +39 3396151284 info@orcocicli.com
Trovate altre informazioni, modelli, foto, notizie sul nostro sito orcocicli e su facebook

Visualizzazione post con etichetta Hand Made. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hand Made. Mostra tutti i post

mercoledì 20 giugno 2012

Dialoghi



A Milano oggi sembra di nuotare nella melassa. Per fortuna la bottega è così piccola che la nostra sfigata pompa di calore che non è mai riuscita a riscaldarla d'inverno riesce a raffrescarla d'estate. Per cui dentro si sta bene. Ma poi arrivano le riparazioni.

Oggi l'Orco originario è via per lavoro (lui per fortuna sua ne ha ancora un altro, quello che gli dà da vivere), in bottega c'è solo l'Orco che scrive gratis.

L'Orco che scrive difende la bottega, ma:
- Io ho una bacchetta del 1953, ma il coso, lì dove girano i pedali si smolla sempre, me lo potete riparare?
Certo, se ce la porta e ce la lascia  e se non è danneggiato il telaio possiamo farlo.
- non può essere danneggiato il telaio, lo so (ndr?) ma me lo hanno fatto altri e balla...
Va bene ce la porti e vediamo cosa si può fare...
- ma non lo fate subito, mentre io aspetto?
Veramente a fare un movimento centrale di una bacchetta ci vuole un po' di tempo...
- No perché io di solito vengo in macchina a lavorare e posso venire in bicicletta magari venerdì, ma poi alle 2 finisco...
Allora ci confermi se viene venerdì alle 9 e per le 14 sarà pronto... ( non verrà mai)...

Al telefono: ho forato la ruota davanti quando posso venire?
Approccio decisamente migliore, salvo che poi ha ci ha chiesto di cambiare anche i pedali. Fatto. Poi cambiata anche la camera d'aria anteriore e rimontata la ruota abbiamo scoperto che non girava nulla. Freni sbilanciati? Cerchio storto? Coni da registrare? Nemmeno per sogno, mozzo di ruota anteriore che striscia nei bulloni che fissano il portapacchi. Insomma, qualcuno ha cambiato la ruota davanti senza controllare cosa potesse accadere. E noi come al solito ci becchiamo l'indagine e la soluzione (bulloni più corti).


Ma per finire arriva una signora con una Rossignoli  ruote 26 e il copertone anteriore aperto a metà.
- Mi hanno detto che dovrei cambiarlo, quanto costa?
Copertone e camera d'aria costano 32 euro, ma non sono sicuro di avere il ricambio, se vuole lo cerco..
- Si grazie...
Cercato, trovato e proposto, mi sono sentito dire che, no, era troppo caro: dirlo prima no?

...sarà colpa della melassa...



domenica 3 giugno 2012

Siccome siamo scemi...

... nella scorsa settimana, sorvolati ripetutamente da elicotteri papali e (quasi) circondati da cecchini, con il mercato di piazza Lagosta, una delle nostre fonti di approvvigionamento, abolito perché, forse, un giorno doveva passare lì vicino lui, abbiamo continuato a lavorare. Con un ritmo strano: se stiamo montando una nuova nostra bicicletta, arrivano tutti insieme e con le richieste più complicate e le realtà più drammatiche. Se non stiamo lavorando a una nuova nostra bici, non viene nessuno!
Siccome siamo scemi, non abbiamo neanche fatto una foto a una Bianchi Topazio del 1952 (l'età dell'Orco che scrive, accidenti e ndr) che questa settimana abbiamo rimesso in pista sostituendo le camere d'aria e le coperture, i tacchetti anteriori e le molle scariche dei pistoncini (salvando quelli posteriori che avevano pattini praticamente nuovi e sicuramente migliori di quelli che avremmo potuto montare noi) rifacendo con trapano, maschi, filiere, manualità e pezzi d'epoca la forcella del freno anteriore e il rimando di quello posteriore, strappati e rotti, ma solo perché siamo davvero bravi, accidenti!



Però abbiamo fotografato due altri particolari di bici che abbiamo riparato in settimana, sempre Bianchi, sarà che a fine maggio va così. La prima era una di quelle disgraziate biciclette che Bianchi ha fatto con manubrio a bacchetta a freni esterni stile inglese che comandano freni caliper gestiti da guaine che partono attorno al tubo sterzo. Non hanno mai frenato, né mai potranno frenare, ma questa volta il problema era diverso: la ruota posteriore, a detta della proprietaria sostituita solo l'anno scorso, non voleva proprio girare. Ecco qui sotto perché, alla faccia di chi dice che le sfere non si possono rovinare...


La seconda Bianchi che abbiamo avuto tra le mani era una 26 a bacchetta da donna, arrivata da noi perché "non frenava". E ti credo, un sedicente meccanico davanti aveva montato un forcella del 28' e salvato la ruota del 26' riducendo i tacchetti a 2-3mm di spessore. Dietro aveva creativamente accorciato le bacchette così:


Le abbiamo sostituite e consigliato alla proprietaria di ordinarci una forcella anteriore del 26' prima che si consumino i suoi 3 mm di tacchetto. Chissà se lo farà.
...dura la vita dei ciclisti...

martedì 17 aprile 2012

Pronta Beva

Si chiama così perché è la prima Orco Cicli da asporto. Nel senso che non viene fatta su misura, ma è (o meglio sarà) pronta da pedalare e portarsi via subito (o quasi subito, come precisa l'Orco originario). Prodotta in tre misure (52, 54 e 57 cm) è disponibile in due colori, black green che vedete nelle foto qui sotto e rosso vino, il nostro colore aziendale. Il telaio è fatto con tubi cro-mo a spessore differenziato (0.6-0.9 mm) con giunzioni in lastra e testa di forcella microfusa. Ruote in alluminio a doppia camera, coperture Michelin Classic 700 x 28, cambio Sun Race a 7 velocità comandato da uno splendido manettino a telaio Shimano vintage indicizzato, guarnitura Stronglight, carter Ricci a pistola, scaricato e  verniciato nel colore del telaio, manubrio e pipa in allumino, freni e leve Saccon, parafanghi in resina, manopole Ritchey. 11,4 kg per una bici sport di quelle che nessuno fa più, perfetta per la città e le gite fuori porta, anche impegnative, e in vendita finita a meno di mille euro! Provatela e ve ne innamorerete... anche se ha un costo (relativamente) contenuto è pur sempre una Orco Cicli, fatta e rifinita a mano: la differenza con altre bici si sente già al primo colpo di pedale...








martedì 27 marzo 2012

Aiuto ! Ci si sono alleggerite le bici!

Sino a ieri il peso delle nostre biciclette è stato calcolato così: recuperata la bilancia di casa (quella dell'Orco che scrive, che abita sopra la bottega) si saliva sulla stessa a mani nude e si leggeva il peso del cristiano sopra, poi il cristiano medesimo prendeva in braccio la bici da pesare e risaliva sulla bilancia. La differenza delle misure dava il peso della bici. Siamo andati avanti così per tre anni: certo per noi il peso non è mai stato molto importante, abbiamo sempre privilegiato la robustezza e la durata per i nostri telai e sempre scelto e preferito costruire biciclette con tubi orizzontali che non si segnano quando la bici cade da fermo e picchia contro il manubrio. L'approssimazione relativa al peso, insomma, ci è sempre bastata. Poi ieri ci siamo finalmente dotati di un prestigioso pesavalige, ops pesabiciclette, digitale e ci siamo divertiti a controllare appunto il peso dei prototipi, almeno di quelli a terra in bottega, più avanti controlleremo anche quello dei tanti appesi al soffitto. Sorpresa! Abbiamo scoperto che le nostre biciclette sono più leggere di quanto avessimo pensato e dichiarato sinora. Ecco i dati aggiornati, espressi in kg. Palmiro 16,2. Amadeo 14,95. Rondine 12,80. Pronta Beva (la novità che presenteremo in aprile) 11.05. Spicciola 9,4. Nocs 9,2.


lunedì 30 gennaio 2012

Forcelle e forcelloni...

In bottega sono arrivate due nuove forcelle...


Una  inox a foderi dritti (angolo della testa 6,5°): le nostre prove con l'acciaio inossidabile proseguono.


La seconda è una "forcellona" a testa piatta in cro-mo con ben 68 mm di larghezza interna, qui già installata sul suo telaio, quello di una nuova Uorc in fase di montaggio.

venerdì 6 gennaio 2012

Saliamo, scendiamo e non capiamo

C'era una volta una classifica dei blog italiani, gestita da wikio, c'è ancora, ma si chiama diversamente, ebuzzing forse. Una classifica in cui il nostro modesto blog di bottega sale e scende senza ragioni apparenti. Adesso (gennaio 2012) siamo quinti nella sezione ciclismo, ma siamo stati anche primi e decimi, non capiamo perché...


Comunque sia ci fa piacere, e avremmo anche un badge da installare (questo):

 Wikio - Top dei blog - Ciclismo

E ci fa piacere anche che Alexa, che sembra essere un contatore di accessi universalmente riconosciuto, ci gratifichi di una posizione interessante, sia per il nostro blog, sia per il nostro sito... Certo essere classificati sopra i 10.000 siti più visitati in Italia non sembra essere un gran risultato, ma se andiamo a guardare gli altri siti di chi fa biciclette (potete farlo anche voi, basta digitare qui l'indirizzo del sito o blog che vi interessa), siamo davanti a tutti, ed essere circa trecentomillesimi (per traffico?, non crediamo. Per accessi? nemmeno, però siamo lì) su gli oltre 582,716,657  siti esistenti nel mondo ci hanno spiegato essere una buona posizione. Sarà?... misteri del web e buona epifania e che tutte le feste, ma non le bici, si porti via...

martedì 6 dicembre 2011

...e anche le tazze!

Sono arrivate le nuove tazze di Mara, ovviamente dipinte a mano, ovviamente con su le biciclette, ovviamente uno spettacolo, ma giudicate voi... e affrettatevi se volete regalarle a Natale (magari avvolte in una maglietta)








giovedì 1 dicembre 2011

Adriano superstar! (ancora)

Non pago di essere uscito sul Venerdì di Repubblica, su innumerevoli blog e testate online e persino su CasaLuce (una rivista di produttori di lucernari, l'abbiamo scoperto per caso), Adriano, l'Orco Originario, questo mese campeggia anche nella foto di apertura di un'inchiesta che Ciclismo ha dedicato alle bici artigianali, inchiesta ahimè infarcita dai bla-bla dell'Orco che scrive e parla...
Domani in bottega stapperemo sciampagna?



mercoledì 16 novembre 2011

Basta scuse!

I foderi forcella inox sono arrivati assieme ai canotti (o cannotti?) sterzo, teste e forcellini erano già in bottega: adesso la palla passa a Luigi che dovrà schiacciare, tagliare, piegare e saldare tutto ad argento. Poi dobbiamo trovare volontari pesanti che siano disposti a scapicollarsi giù dalle discese a 70 km/h per testare che le forcelle non sbattano. Ma abbiamo foderi di due spessori diversi per cui se la prima forcella, più sottile, salta, ci sarà sempre la seconda da provare... Cerchiamo appunto almeno due volontari over 80 kg, retribuibili forse con una maglietta (ma di quelle nuove!).

lunedì 14 novembre 2011

Se tutto funziona...

Avremo le nuove magliette molto prima di natale. I colori delle stesse sono indicativi, il prezzo competitivo ma ancora da stabilire, la qualità vedremo, ma ci hanno promesso più che buona (Fruit of the Loom "pesanti")... vi saremo sapere, ma sono gradite le prenotazioni (colore/misura): e magari regalarle dentro una tazza?


mercoledì 9 novembre 2011

Dalla bottega

Come promesso, ecco i cassettini finalmente riempiti e nobilitati dal perfetto lettering di Mara: c'è solo un problema, sinora andavamo a memoria e tastoni per trovare quello che cercavamo, adesso dobbiamo metterci gli occhiali per leggere cosa c'è e dove, ma è solo questione di abitudine...


Poi, una novità, direttamente dal Kent: assieme al resto, ci sono arrivate tre teste forcella e qualche forcellino. E allora, potreste dire, sarà mica una novità? Può darsi, ma sono in stainless steel, e l'inox si salda solo sull'inox... Voi conoscete forcelle inox? Noi no, almeno non ancora, ma speriamo di riuscire presto a farle, provarle e poi produrle per voi... stay tuned!