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lunedì 21 gennaio 2013

A gennaio si restaura...

Gennaio é mese difficile per le biciclette: fa freddo, piove e nevica. Salvo pochi intemerati che la usano lo stesso (e ci portano da riparare bici grondanti acqua, sale, fango), non ci sono tante bici nuove da costruire. Tanti preventivi da fare magari sì, ma meno ordini del solito (salvo poi svegliarsi ai primi raggi di sole e volerle subito, le bici, senza considerare che noi poi dobbiamo farle dall'inizio: misure, disegni, tubi, giunzioni, saldobrasatura, pallinatura, verniciatura, montaggio...).
Per fortuna i restauri ci riempiono le giornate. Non tutte, perché qualcuno dopo un tentennamento durato mesi ci ha detto « Ma se io ve la porto (una vecchia bacchetta Bianchi abbastanza malconcia ndr) e poi voi me la tenete un mese, mi date una bici di cortesia?» Chiarito che non potevamo dargli una bici di cortesia per un mese o forse più, il simpatico proprietario si è eclissato...
Altri invece non lo hanno fatto.
C'è chi è arrivato addirittura con due Bianchi Corsa gemelle.


Una voleva trasformarla in Spicciola con manubrio Torino, sella e manopole Brooks, cerchi da copertoncino (lo abbiamo fatto). L'altra in una corsa con guarnitura compact, pignoni da salita e pedali attacco shimano (abbiamo concordato che era meglio non farlo: gli Orchi di solito parlano, forse troppo, o forse troppo poco e comunque sempre consigliano o sconsigliano, non pensano solo al loro business).

A proposito di sconsigli: il padrone della Bianchi di cui raccontiamo qui sotto, è arrivato per farsi mettere a posto una corsa alta 50 cm c/c: lo abbiamo appunto sconsigliato dal farlo perché veramente troppo piccola per lui. Dopo due ore è arrivato con un'altra bici. Un telaio bacchetta del 1958, modificato via via negli anni con nuovi parafanghi, nuovo manubrio e nuovi cerchi. I cerchi, non originali, li abbiamo dovuti buttare perché troppo ruggini, ma gli abbiamo fatto due ruote nuove, in acciaio si intende, con tanto di mozzo anteriore d'epoca e posteriore Sturmey Archer 3 V (ma in acciaio) e siamo riusciti a recuperare lucidandole e proteggendole, le pedivelle e la guarnitura che erano state ricromate senza togliere la cromatura precedente (e forse nemmeno lo sporco). Adesso è sul cavalletto che aspetta le ultime regolazioni e i ritocchi i verniciatura. Eccola sotto, quasi pronta per funzionare per altri sessant'anni)...


Poi c'è una Benotto anni 50 che ci aspetta appesa (andrà restaurata con calma e deve essere perfetta per la prossima L'Eroica): assomiglia, come livrea ed epoca, a questa (ma con la sella orizzontale, noi vogliamo bene a chi va in bici):


Anziché Campagnolo è però montata tutta Simplex, ma Simplex Italia !? Cerca e ricerca, abbiamo scoperto che verso la fine degli anni Quaranta Lucien Juy (il signor Simplex) ha aperto una fabbrica anche in Italia. Bellissimo il deragliatore anteriore con comando sul tubo verticale, un Simplex Competition come quello qui sotto, un capolavoro di alluminio e funzionalità:

Mentre il posteriore, che non riusciamo a fotografare perché adesso la Benotto è appesa troppo in alto,


è un cambio a parallelogramma, ma con il manettino di comando saldato al fodero posteriore. Forse per far concorrenza (per manovrarlo la mano doveva spostarsi nella stessa posizione) al Cambio Corsa Campagnolo (a dire il vero molto più difficile da usare ma più resistente al fango e alla polvere delle strade bianche di allora) montato su questa splendida Bottecchia di Matteo, quasi coeva alla Benotto e che arriverà tra poco in bottega, ma probabilmente solo a farsi lodare, invidiare e ammirare...


PS Se volete la vostra bici pronta per L'Eroica, ditecelo prima, non solo la settimana precedente!

giovedì 17 gennaio 2013

La macchina imperfetta

Sì lo sappiamo, il titolo del nostro libro è "La macchina perfetta" (che sembra essere ormai esaurito, chissà se l'editore si decidarà mai a ristamparlo e a pagarci i diritti d'autore maturati nel 2011), ma anche le biciclette si rompono e abbiamo trovato una strano sito (qui) che  raccoglie centinaia di esempi di rotture, malfunzionamento, componenti anche di pregio difettosi, progetti sbagliati, standard abbandonati... insomma un autentico Museo delle idee sbagliate e dei difetti delle biciclette. Buona navigazione!
(Qui sotto due esempi tratti dal sito: improbabili pedivelle molleggiate e un telaio in titanio rotto).





sabato 5 gennaio 2013

Rosso Pronta Beva

Se non ricordiamo male (è possibile, ormai siamo vecchi) è la prima Pronta Beva color rosso vino che costruiamo (e la prima bici che consegnamo nel 2013, almeno di questo siamo sicuri). Per il resto le caratteristiche sono quelle standard, ma con i nuovi freni Dia Compe (costano troppo e si fa una fatica bestiale per averli, ma funzionano molto bene), il solito, bellissimo (finché ce ne saranno) manettino indicizzato Shimano e il cambio Sun Race R80 a 7 velocità. Eccola qui sotto. Buon anno.







mercoledì 2 gennaio 2013

Rieccoci

Finito il 2012 e fatte (?) le vacanze da oggi siamo di nuovo operativi, anche se fino al 7 gennaio (e magari, meglio, per tutto il 2013) solo su appuntamento. Ci vediamo...

sabato 22 dicembre 2012

Saremo chiusi...

Sino al primo gennaio. Però, in caso di emergenze "vere" potete sempre chiamare il 3396151284. Ripariamo infatti anche biciclette a distanza, con la sola imposizione delle mani sulla cornetta del telefono...


venerdì 14 dicembre 2012

Mio Amore Mio

Doveva arrivare due mesi fa ma ce l'hanno consegnata solo oggi, sotto la neve e quindi impossibile da provare perché non abbiamo nessuna voglia poi di perdere un'ora per pulirla e togliere il sale. Però l'abbiamo montata subito (e abbiamo messo il freno anteriore, in origine non fornito ma in Italia obbligatorio). È talmente strana che pare bella e non è fatta male. Qui sotto le prime foto fatte al volo nella bottega sempre più incasinata. Quando torna il sole faremo anche un test ride, promesso.






Orco in english...

Per i nostri lettori anglofoni è uscita qui una descrizione della nostra bottega su Likepicasso, il blog di Blomming. Vi ricordiamo infatti che da tempo abbiamo anche uno shop online: potete trovarlo qui o raggiungerlo dalla nostra pagina di Facebook.


giovedì 13 dicembre 2012

Randa Rossa

Non ci stanchiamo di ripeterlo, "noi le bici le facciamo davvero noi" e quindi siamo contenti anche quando qualcuno ci ordina solo telaio+forcella, non solo e ovviamente su misura, ma anche con richieste specifiche. In questo caso si tratta di una Randa con attacchi per freni v-brake o, meglio, ciclocross e con scatola movimento passo inglese. Verniciata rosso fuoco (Ral 3000) e impreziosita da una serie sterzo Campagnolo Record domani verrà consegnata al suo proprietario, che se la monterà da sé con i componenti che ha accumulato o sottratto ad altre sue bici. Gli abbiamo però chiesto di riportarcela finita per poterla fotografare "intera". Ecco, intanto, qualche immagine rubata nella bottega strapiena delle bici che dobbiamo consegnare e/o finire entro Natale, con anche e finalmente le prime (e forse uniche in Italia) Fuji Mio Amore in consegna.
Promesso: appena arrivano le montiamo, le proviamo e ve le raccontiamo.









martedì 11 dicembre 2012

Spicciolona

L'ultima Spicciola è in realtà una spicciolona di cui andiamo particolarmente fieri. Tra le sue caratteristiche vanta un cambio Sturmey Archer Duomatic (basta un colpetto indietro per passare dalla presa diretta a +38 %). Sella Brooks Swift (secondo noi la più bella tra le selle del marchio italo-inglese) con manopole in tinta, leve freno svizzere (Weinmann vintage) e una spettacolare verniciatura blu-grigio (Ral 5800). Provata nel gelo milanese ci è piaciuta assai, ma a voi il giudizio finale.






giovedì 6 dicembre 2012

Fa freddo!

Fa freddo anche nella nostra microbottega perché la nostra unica fonte di riscaldamento è una pompa di calore che di calore in realtà ne fa proprio poco. Per riscaldarci ci tocca lavorare: per fortuna a ripassare i filetti di un telaio si fa fatica e ci si tiene al caldo. Ormai per andare in bicicletta a Milano ci vogliono guanti, cappelli, giubbotti e mutandoni... Non tutti, però, hanno voglia di affrontare il gelo su due ruote e noi abbiamo pensato anche a chi preferisce restare a casa al caldo, magari davanti a un camino o almeno un calorifero condominiale che caccia tepore, ma vuole comunque occuparsi di bici. Ci hanno portato (in conto vendita) due ormai rarissimi kit Protar in scala 1:9, due modelli di bicicletta con telaio in metallo e particolari in gomma e plastica, non facilissimi da montare, ma davvero molto belli, ormai quasi introvabili, e ricercatissimi dai collezionisti. I pochi in vendita hanno raggiunto infatti quotazioni imbarazzanti. I nostri (che nostri non sono, facciamo solo da "rappresentanti" al nostro amico/cliente), costano meno della metà. Ecco i modelli disponibili e un esempio di quello che c'è nelle scatole, aperte solo per fare le foto e complete anche di dettagliate istruzioni di montaggio.





martedì 4 dicembre 2012

Personal Shopper

Siamo finiti, anzi ci è finito l'Orco Grande, il nostro gigantesco Luigi, in mezzo ai negozi fighetti più esclusivi di Milano, selezionati da Case da Abitare, per il suo Personal Shopper allegato al numero di dicembre. « Case da Abitare is an insider in Milan. Using our special knowledge we've select all the addresses you shouldn't miss...». Chiaro no? Unici rappresentanti della bicicletta tra le 280 segnalazioni raccolte nel volumetto, ovviamente disponibile anche per iPhone e iPad, un po' ci fa piacere, un po' ci spaventa, un po' non ce ne frega nulla ci interessa. Comunque ecco qui la copertina, in origine dorata, e la citazione relativa alla nostra bottega che si è improvvisamente allargata fino a diventare un capannone, meraviglioso esempio di archeologia industriale ma, ahimè, non in via Pastrengo...



lunedì 3 dicembre 2012

Per Natale arrivano i Buoni

Per fare una nostra bicicletta impieghiamo di solito un paio di mesi, per cui se ce la ordinate adesso non riusciamo ovviamente a consegnarvela per Natale. Ma se volete fare (o farvi) un regalo, nessun problema. Possiamo stamparvi un buono personalizzato: chi lo riceve potrà venire a trovarci (o scriverci), farsi prendere le misure, scegliere assieme a noi caratteristiche, particolari, colore e accessori della sua bicicletta e averla poi sicuramente pronta per la primavera. I vantaggi sono tanti: il buono è più facile da trasportare, impacchettare e mettere sotto l'albero, c'è la certezza di non sbagliare misura o colore e vi faremo anche un po' di sconto, perché a Natale siamo tutti più Buoni.


venerdì 30 novembre 2012

Preveggenza

Già negli anni Ottanta Jean-Jacques Sempé (ne abbiamo parlato qui) ha dipinto la situazione della nostra bottega, persino con Adriano Orco al lavoro. Lo ha fatto così bene che il suo disegno è stato poi usato anche per una copertina de The New Yorker: eccola, e buon dicembre a tutti.