Mancano ancora due casse in legno da 6 bottiglie, ma ci stiamo attivando per ordinarle, bere il contenuto e usare il contenitore: se qualcuno invece ha avanzato due casse (anche vuote) di buon vino da regalarci le accetteremmo volentieri, meglio ancora sarebbe trovare casse da birra, quelle con i separatori interni. Se proprio nessuno ci aiuta metteremo le solite da pera argentine, ma volete mettere quanto ci starebbero meglio due casse di Château? Comunque sia e andrà, qui sotto le prime foto di Avanzata, che per essere fatta di avanzi non ci sembra poi così male. Oltre alle casse, le manca ancora il nostro solito, indispensabile in questo caso, cavalletto doppio svizzero, ma è in viaggio, forse completo di gommini. Per il resto, osservate per favore le Michelin 47 C che abbiamo importato espressamente per le nostre bacchette, ma che sulle bacchette non ci stanno proprio... avanzi, appunto! E grazie a Cima per la targhetta No Fixed!
Orco Cicli Sas, CF e PI 06880860967, via Pastrengo 7, 20159 Milano, Italia tel +39 3396151284 info@orcocicli.com
Trovate altre informazioni, modelli, foto, notizie sul nostro sito orcocicli e su facebook
giovedì 9 giugno 2011
lunedì 30 maggio 2011
sabato 28 maggio 2011
Adi? Addio!
L'Adi (vedi qui) è la prestigiosa Associazione per il Disegno Industriale, attiva dal 1956 e che tra l'altro organizza il Compasso d'Oro, il più antico premio mondiale di design, una sola volta, nel 1991, assegnato a una bicicletta, la spettacolare Cinelli Laser. Oltre al premio, triennale, l'Adi pubblica ogni anno il Design Index, in cui sono raccolti i progetti, scelti da titolate commissioni tematiche, tra cui poi saranno selezionati i partecipanti al Compasso d'Oro. Insomma, un'associazione importante, storica, che dà lustro a chi viene selezionato. L'Orco che scrive è stato anche architetto e ben conosce quindi l'Adi, il suo prestigio e i suoi rigidi criteri di selezione, per cui è rimasto piacevolmente sorpreso quando un gentile selezionatore ufficiale dell'Adi, di cui taciamo il nome e che non conosciamo personalmente, ha chiamato in bottega complimentandosi per le nostre biciclette e dichiarando di volerne inserire una nel prossimo Index. Ci siamo anzi scherniti, a parte l'infelice (nel senso di non finita) esperienza di collaborazione con Paolo Ulian, le nostre biciclette sono prodotti di artigianato, classiche può darsi ma non certo oggetti di design. Ma tant'é, l'insistenza del nostro cordiale interlocutore è stata tanta, la nostra vanità anche e ci siamo fatti convincere: non che sperassimo di vincere il Compasso, essere nell'Index ci sembrava già un buon risultato e un riconoscimento tutto sommato importante per le nostre biciclette e le nostre fatiche. Tutto bene, quindi? Neanche per sogno: abbiamo scoperto che da quest'anno l'Index si ... paga! 100€ più Iva di diritti di segreteria (se presentati da un selezionatore, le autocandidature costano di più) e 500€ (o 600€) più Iva per ogni singolo prodotto selezionato come "Diritti di stampa" di un volume che in ogni caso viene poi venduto, mica regalato nemmeno a chi ci finisce sopra, addirittura qualche migliaia di euro se (non sarebbe comunque stato il nostro caso) si viene selezionati per il Compasso d'Oro! Una sorta di vendita di indulgenze che associa l'Adi al Mercurio d''Oro, storico premio bidone assegnato anche a imprese chiuse (basta che paghino). Abbiamo anche cercato di capire perché l'Adi abbia da quest'anno deciso di far pagare l'inserimento nell'Index che dal 1998, data della prima edizione, sino all'anno scorso era gratuito, anche a garanzia dell'imparzialità della selezione. Non lo abbiamo capito davvero ma abbiamo capito perché ci hanno proposto di esserci. Quest'anno faticano a trovare partecipanti: il termine di presentazione delle candidature prima è stato spostato dal 17 al 30 aprile e poi, a quanto pare, ulteriormente prorogato, visto che noi siamo stati contattati il 23 maggio... Adi addio !
martedì 24 maggio 2011
Abbiamo aggiornato (finalmente) il sito
Aggiungendo le schede di Randa, Nocs e Uorc. Potete trovare qui le modifiche e come sempre scriverci se volete ulteriori informazioni, buona lettura!
giovedì 19 maggio 2011
Si chiamerà Avanzata
Nel senso che abbiamo deciso di fare una nuova bicicletta con gli ....avanzi di bottega. Per adesso stiamo raccogliendo i pezzi. Un telaio da donna cromato, che avrà ruote del 28 con copertoni Michelin 47C, troppo cicciotti per le nostre bacchette, freno posteriore a contropedale, freno anteriore Weinmann d'epoca, sella Lepper e due portapacchi da lavoro. Ci mancano solo i cerchi Keba neri che arriveranno settimana prossima. Poi Avanzata sarà pronta, un po' bici da lavoro e da spesa, un po' gommone per le dissestate strade milanesi. Vi terremo informati.
mercoledì 11 maggio 2011
Prima dell'imballaggio
Guardate bene, se ne avete voglia, questa bicicletta: è l'ibrido Ariel/Nilde di cui vi avevamo già parlato. Telaio Ariel ma con traversa come la Nilde, carter chiuso (anche questo come la Nilde) e poi cambio Stumey a 3 velocità (con manettino moderno), cavalletto doppio, freni e leve Weinman Symetric vintage... Guardatela bene perché oggi pomeriggio si imballa e domani parte per Marina del Rey (Los Angeles, CA) per essere pedalata laggiù dalla fortunata proprietaria.


venerdì 6 maggio 2011
Orco shop online!
Siamo soprattuto stupidi e pasticcioni utenti informatici, ma da poco abbiamo una pagina su Facebook (anche se non abbiamo ancora capito come funziona) e, grazie a Blomming, adesso abbiamo pure uno shop on line (sempre su faccialibro, e sempre senza prezzi). Questa storia dei prezzi non evidenti e non pubblici in realtà ci dispiace assai, anzi vorremmo sempre poter applicare il prezzo sorgente alle nostre biciclette, ma non ne facciamo mai una uguale e non stabiliamo certo noi il costo di componenti e accessori... insomma, ogni bicicletta che facciamo ha un costo di produzione (e quindi un prezzo finale) diverso. Quello che potremmo pubblicizzare è, forse, un prezzo sorgente ma alla foce? Ha senso, o meglio ne avrebbe? Noi non lo sappiamo...
giovedì 5 maggio 2011
Aiuto!
Tra i nostri lettori sicuramente (non che sia difficile, per altro), qualcuno ne saprà più di noi di web e tematiche correlate. Da un po' di tempo gli accessi al nostro sito e al blog vanno in altalena (vedi immagine qui sotto) senza un apparente motivo. Se qualcuno riesce a spiegarci perché e percome gli calcoliamo e disegniamo gratis un telaio (disegniamo e calcoliamo, mica glielo facciamo ndr). Grazie!
Ariel/Nilde
Stiamo lavorando a un ibrido che dovrà poi partire per la California. Tutta nera è un telaio Ariel con però la traversa sul telaio come la Nilde e, sempre come la Nilde, con un carter chiuso da bacchetta e un cambio nel mozzo a 3 velocità. Siamo i primi ad essere curiosi di vedere cosa ne uscirà....
mercoledì 4 maggio 2011
La Randa è pronta
Abbiamo montato le leve sulla Randa, nastrato il manubrio e messo i puntapiedi e i relativi cinghietti. Adesso, finalmente è pronta, anche se il carissimo nastro Brooks in pelle si è rivelato una porcheria. Nella stessa scatola abbiamo trovato due nastri di spessore e consistenza diversa, di cui uno davvero troppo sottile. Per adesso resta così, ma quando dovremo farne una di produzione abbiamo capito che bisogna prima montare gli inserti in gel e poi, solo poi, avvolgerli con un nastro in pelle o, meglio, montare direttamente un nastro in sughero, completo di gel....
martedì 3 maggio 2011
Interessa?
Ci sta venendo voglia di raccontare dal vivo e di persona, guardandoci negli occhi e rispondendo anche alle domande più scomode, quello che abbiamo tentato di spiegare sul nostro libro La macchina perfetta. In molti, infatti, ci chiedono come si fa a montare e riparare una bicicletta e se glielo possiamo insegnare. In bottega non è facile: c'è poco spazio e dobbiamo lavorare (quasi) in fretta. Però il prossimo autunno, un tranquillo week-end in un agriturismo accogliente e democratico, pappa e letti pronti, sconti per chi arriva in bici, videoproiezioni e attrezzi da tenere in mano, telai da montare e vino buono, insomma due giorni di full immersion ciclica per scoprire che gli Orchi poi tanto orchi non sono e per imparare un po' di biciclette (mica tutto, per quello ci sarà il corso avanzato e poi quello excellence e tanto tutto non ve lo diremo mai...). Se vi interessa saperne di più, scriveteci e vi terremo informati. Orco Cicli University?Noo! Ancora Orcellana!
Sembra che il blog delle fissate taiwanesi sia assai seguito: ben tre altri blog un po' di tutto il mondo hanno ripreso da loro la nostra Orcellana. La potete trovate infatti qui tra i Pirenei, qui in Messico e qui, non abbiamo capito da dove. Basta! Non se ne può davvero più! :) Ariel, invece, la potete trovare qui, sulle nuvole.
lunedì 2 maggio 2011
Facciapagina, ultimo avviso!
Da ieri abbiamo abbandonato il nostro gruppo su facciaecc, abbiamo trasformato l'account finto personale in una "pagina" che potete raggiungere a questo indirizzo e a cui vi chiediamo, sempre che vogliate, di aderire cliccando su mi piace : così almeno potrete leggere in duplicato e in tempo reale e in modalità push tutte le stronzate (ops, tutti gli aggiornamenti) che comunque pubblichiamo sul nostro blog. Enjoy!
In bottega
Come spesso accade, ma forse non abbastanza, fervono i lavori in bottega.
Abbiamo appena finito una Spicciola speciale, con parafanghi e carter Hebie in striscia di alluminio (costano ma sono davvero belli), cambio nel mozzo a 5 velocità (il solito Sturmey Archer nella nuova versione lucida e finalmente completo di un manettino in metallo che, volendo, si può anche applicare a telaio), sella e manopole Brooks (valgono le stesse considerazioni fatte per Hebie). Abbiamo fatto delle foto di corsa prima di imballarla e chiamare il corriere che la porterà dal suo proprietario toscano e abbiamo cominciato a montare sulla Randa il suo manubrio definitivo, completo di pipa anch'essa Nitto, entrambi silver. A questo punto cambieremo probabilmente anche il reggisella, che non ha più ragione di essere nero. Domani comunque sarà pronta, anche perché andiamo a ritirare il telaio di uno strano ibrido Nilde/Ariel che aspettano ormai da un po' in California. Ehi-ho, ehi-ho andiam a lavorar...
Abbiamo appena finito una Spicciola speciale, con parafanghi e carter Hebie in striscia di alluminio (costano ma sono davvero belli), cambio nel mozzo a 5 velocità (il solito Sturmey Archer nella nuova versione lucida e finalmente completo di un manettino in metallo che, volendo, si può anche applicare a telaio), sella e manopole Brooks (valgono le stesse considerazioni fatte per Hebie). Abbiamo fatto delle foto di corsa prima di imballarla e chiamare il corriere che la porterà dal suo proprietario toscano e abbiamo cominciato a montare sulla Randa il suo manubrio definitivo, completo di pipa anch'essa Nitto, entrambi silver. A questo punto cambieremo probabilmente anche il reggisella, che non ha più ragione di essere nero. Domani comunque sarà pronta, anche perché andiamo a ritirare il telaio di uno strano ibrido Nilde/Ariel che aspettano ormai da un po' in California. Ehi-ho, ehi-ho andiam a lavorar...
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| È una Spicciolona alta 58 cm (C/C). |
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| La nuova Slender Leather Grip e il manettino Sturmey. |
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| La sella Swift e il parafango Hebie. |
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| Il parafango anteriore. |
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| Pipa e manubrio Nitto. |
sabato 30 aprile 2011
È arrivato!
Dopo una lunga attesa, una litigata surreale all'ufficio postale (il pacco era danneggiato, ma secondo loro non potevamo aprirlo per verificare se il contenuto fosse integro prima di accettarlo) abbiamo ricevuto il manubrio Nitto per la nostra Randa e abbiamo scoperto che i giapponesi non sanno il francese. Sul manubrio (splendido tra l'altro) è inciso Grand Raundoneur anziché Randonneur! Però lo monteremo lo stesso:). A breve la Randa sarà finita e pronta per il set fotografico di Alex.
| Raundoneur? |
| Si allarga sotto... |
venerdì 29 aprile 2011
Adriano questa volta paga da bere...
Questa volta non ci sono scuse: Adriano, l'Orco originario, paga da bere e da bere bene. Con il basco in testa, la cicca in bocca e falce e martello in evidenza appare infatti sulle oltre 500.000 copie de il venerdì di Repubblica di oggi mentre fresa il tubo sterzo della Iskra. Champagne a fiumi, perdinci! (cliccate sulla foto per ingrandire l'articolo e poterlo leggere)
giovedì 28 aprile 2011
Faccialibro e sito nuovi
Una mattina interamente dedicata (o persa?) a litigare con la tecnologia. Il nostro account su Facebook, che era personale è diventato oggi "pagina" (la potete trovare qui) per cui tra poco il "gruppo" sparirà, invitiamo chi si fosse iscritto a migrare anche lui sulla "pagina" semplicemente cliccando "mi piace" (boh? avrò usato i termini appropriati? già qualcuno su faccialibro mi bacchetta...).
Però abbiamo un nuovo dominio, spicciola.com che per adesso ha solo una pagina con un po' di foto della nostra bicicletta preferita, ma che contiamo di arricchire appena ne avremo il tempo. Adesso basta con i computer perché entro sera vogliamo finire una bici, ovviamente una Spicciola.
Però abbiamo un nuovo dominio, spicciola.com che per adesso ha solo una pagina con un po' di foto della nostra bicicletta preferita, ma che contiamo di arricchire appena ne avremo il tempo. Adesso basta con i computer perché entro sera vogliamo finire una bici, ovviamente una Spicciola.
mercoledì 27 aprile 2011
Orcellana e le fissate taiwanesi
Che dire, Orcellana piace anche alle Fixed Gear Girl Taiwan, anche se fissa non è: WOW青花瓷 FIXIE!!!
(che tradotto significa "Che bella, porcellana blu e bianca fissa!)
(che tradotto significa "Che bella, porcellana blu e bianca fissa!)
Aruba brucia....
E il nostro nuovo sito spicciola è giù tornato su (forse). Questa volta non è colpa nostra, ma ci scusiamo ugualmente!
lunedì 25 aprile 2011
Fa piacere...
Fa piacere trovare apprezzamenti per la nostra Randa su un forum che non a caso si chiama il Cicloviaggiatore....
Un anno dopo... (autopubblicità)
È ormai trascorso un anno dall'uscita del nostro La macchina perfetta e il libro continua a piacere e trovare lusinghiere recensioni. L'ultima l'abbiamo trovata in un sito, wildpigs che, nonostante sia dedicato alle mountain bike, ne parla in maniera entusiastica. Grazie Atzu e grazie anche a Luca Conti che ci cita nel suo bel Manuale di resistenza del ciclista urbano (ve lo consigliamo!). Nel frattempo La macchina continua a galleggiare nelle parti alte delle classifiche di vendita dei libri di ciclismo: mentre scriviamo siamo quinti sul sito de La Feltrinelli, secondi su Amazon (ma scenderemo perché hanno di nuovo esaurito il libro, accidenti a loro che lo ordinano con il contagocce), quarti alla Fnac... chissà se l'editore, che a breve dovrà finalmente pagarci i diritti d'autore, ne terrà conto...
mercoledì 20 aprile 2011
Se ne parla, se ne scrive
Su AtCasa, il sito del Corriere della Sera dedicato al design e all'arredamento, è uscito un lungo e lusinghiero servizio sulla nostra bottega... grazie Sofia pseudonimo!
Mentre sul numero 28 del raffinato Livingroome, interior design magazine, la foto della nostra unica, inimitabile e haimé scomparsa Uorc ci ha commosso (e fatto anche un po' incazzare).
domenica 17 aprile 2011
Finalmente a spasso con Nocs
In giro per il nostro ex-quartiere, ormai cantiere di speculazioni pesanti (grazie Hines!). Per fortuna c'era il Coro di Micene che cantava per Pisapia...
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