Sono arrivate, i colori sono quelli che potete intuire qui sotto. Ce ne sono un po' (S M X XL e XXL), ma forse non abbastanza. Nero, british racing green, oliva, coloniale, grigio antracite, grigio chiaro, azzurro carta da zucchero bordeaux e viola. Costano 15 euro l'una, se le ritirate da noi, 20 (circa) se le volete a domicilio in Italia. Per l'estero dobbiamo fare ancora i conti, ma speriamo di riuscire a contenere al massimo i costi di spedizione. Apprezzate, per favore, il logo finalmente bicolore...
Orco Cicli Sas, CF e PI 06880860967, via Pastrengo 7, 20159 Milano, Italia tel +39 3396151284 info@orcocicli.com
Trovate altre informazioni, modelli, foto, notizie sul nostro sito orcocicli e su facebook
domenica 26 febbraio 2012
Adesso è la stagione giusta...
Per comprare le nostre magliette che, a dire il vero, a dicembre non hanno riscosso uno straordinario successo. Però adesso, con la primavera alle porte e 21° a Milano, potete accattarvele e indossarle. Ripubblichiamo pertanto la notizia decembrina.
Sono arrivate, i colori sono quelli che potete intuire qui sotto. Ce ne sono un po' (S M X XL e XXL), ma forse non abbastanza. Nero, british racing green, oliva, coloniale, grigio antracite, grigio chiaro, azzurro carta da zucchero bordeaux e viola. Costano 15 euro l'una, se le ritirate da noi, 20 (circa) se le volete a domicilio in Italia. Per l'estero dobbiamo fare ancora i conti, ma speriamo di riuscire a contenere al massimo i costi di spedizione. Apprezzate, per favore, il logo finalmente bicolore...
Sono arrivate, i colori sono quelli che potete intuire qui sotto. Ce ne sono un po' (S M X XL e XXL), ma forse non abbastanza. Nero, british racing green, oliva, coloniale, grigio antracite, grigio chiaro, azzurro carta da zucchero bordeaux e viola. Costano 15 euro l'una, se le ritirate da noi, 20 (circa) se le volete a domicilio in Italia. Per l'estero dobbiamo fare ancora i conti, ma speriamo di riuscire a contenere al massimo i costi di spedizione. Apprezzate, per favore, il logo finalmente bicolore...
venerdì 24 febbraio 2012
Tutto, abbiamo sbagliato tutto!
Ci hanno scritto:
Vuoi diventare rivenditore biciclette Peugeot?
Così famoso nel mondo delle automobili, Peugeot non è un marchio inedito nel mondo del ciclismo. Tutt’altro. I più ricorderanno Richard Virenque battagliare con Marco Pantani ai tempi della Festina nella metà degli anni ’90 proprio in sella ad una Peugeot. Ma la fabbrica nacque nel 1810, quando un vecchio mulino venne adibito ad acciaieria. All’anno di grazia 1881 risale il primo velocipede prodotto. Solo dopo arrivarono i motori a scoppio e le auto. Importate in Italia dalla Fiv Bianchi, nel catalogo ci sono bici di ogni tipo: dalle Specialissime e Mtb da competizione, sino alle single speed da città.
Dal 2012 Bianchi sarà distributore ufficiale della Peugeot Cycles in Italia, nell’ambito nel più ampio accordo di distribuzione su scala mondiale recentemente stabilito tra la stessa Peugeot e la holding svedese Cycleurope, di cui fa parte F.I.V. E.Bianchi Spa...
Gli abbiamo risposto che sì, ci poteva interessare, soprattutto perché nel loro catalogo 2012 abbiamo trovato tre biciclette interessanti e ci sarebbe piaciuto poter offrire ai nostri clienti delle belle bici, fate in serie ma bene (l'Orco che scrive ha avuto una Peugeot tanti anni or sono, una sport con il telaio nero opaco ma si è trovato bene, anzi molto bene, anche perché l'aveva acquistata su Secondamano, quello di carta, il web non c'era ancora, la classica bici da cantina che in realtà può dare e dà ancora tante soddisfazioni). Insomma, abbiamo pensato che, tutto sommato, Peugeot e Orco Cicli sarebbero potuti stare bene insieme: a loro le bici pronte, buone ma a prezzo contenuto, a noi il su misura...
A noi sembrava ragionevole, fare un bici a mano su misura costa senza dubbio di più che averla pronta in 3-4 misure, con un solo colore, sella, guarnitura, cambio e manubrio. Tutto facile, quindi diventiamo da domani rivenditori Peugeot, ci scontano anche il 45% sul prezzo di vendita. Sicuri? No, il prezzo di acquisto (quello che pagheremmo noi) é senza Iva, quello consigliato di vendita è compresivo di Iva, il 45% diventa 25 % per cento, poco più o poco meno. Ma insomma, vendiamo, paghiamo poi e ci guadagniamo anche, che problema ancora potrebbe esserci? Il prezzo? Ma per favore! La Legend Corsa, fatta come le altre con tubi non dichiarati e con componenti di media gamma, ha un prezzo di vendita, Iva compresa si intende, di solo 3.299€, la Pista (sob!) 2.799€ e la Lady 2.999. A parte le considerazioni, ovvie, sul ... 99, ci sembra davvero di aver sbagliato tutto. Dobbiamo spiegarvi perché non diventeremo rivenditori Peugeot? Speriamo non sia necessario, ma ve lo diciamo lo stesso anche per tarpare le ali ai troll che si stanno facendo vivi persino qui. Le nostre biciclette, fatte con amore (e l'amore è gratis), disegnate solo su misura (e anche questo è gratis o comunque compreso nel prezzo) con componenti e finiture scelti assieme a chi dovrà pedalarle (gratis anche la consulenza), alla fine costano meno, anche quasi la metà delle Peugeot fatte in serie.
Insomma, abbiamo sbagliato tutto: abbiamo fatto sino ad oggi belle bici su misura e le abbiamo vendute a meno della metà del prezzo di bici medie, per non dire mediocri, fatte in serie. Da marzo le Orco "legend" Cicli costeranno il quadruplo... affrettatevi... ( e pensare che noi stiamo per costruire una Orco low cost), abbiamo davvero sbagliato tutto?
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Sopra, la Spicciola Orco Cicli, fatta su misura, anche fissa, costa circa 1.800€;
sotto, la Peugeot Fixie Y2U601 LF-01 Legend pista, venduta a 2.799€ |
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Sopra, la Rondine Orco Cicli, circa 1.800 €; sotto, la Lady Peugeot, 2.999€ in Italia
(ma "solo"2.499 € in Francia, mistero)! |
martedì 21 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
Inox day
martedì 7 febbraio 2012
One more (frozen) uORC!
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| Il nostro, discreto, logo sul tubo sterzo: l'unico marchio sulle tutte bici che facciamo. |
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| Portapacchi per carichi pesanti. |
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| La sella è una Brooks B190 a doppia molla. |
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| 39 x18 e Sturmey Archer a 5 velocità: per i carichi più pesanti. |
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| È proprio grande, molto più grande di una Palmiro, che piccola certo non è... |
lunedì 6 febbraio 2012
100 sterline "mollette" gratis per voi!
Ve l'avevamo promesso qui. E noi manteniamo sempre le nostre promesse, anzi facciamo ancora meglio. Ci siamo lamentati perché le mollette di ricambio per i saltarelli dei cambi Sturmey Archer si trovano in vendita online a non meno di una sterlina l'una, più le spese di spedizione, mentre costano pochi centesimi al pezzo. E abbiamo anche scritto che se noi fossimo riusciti a trovare le mollette in questione (pawl spring, codice K64 o HSA120, a seconda dell'anno di produzione del mozzo, ma sono uguali) al giusto prezzo, le avremmo rivendute al costo. Ebbene, adesso abbiamo in bottega 100 96 92 mollette che abbiamo pagato 12,75€+Iva, cioè 15,42€: a questo punto abbiamo deciso di regalarle a chi viene da noi con un mozzo Sturmey smontato e ci dimostra di averne bisogno o, persino, a chi ci spedisce una busta pre-affrancata con il suo indirizzo (e ci racconta come vuole usarle e perché gli servono). Gli Orchi, in realtà, sono davvero troppo buoni (e hanno anche imparato a riparare i cambi nel mozzo: spesso non basta e non serve cambiare solo le mollette, ammesso che riusciate a scoprire dove stanno e a non perderle...)
lunedì 30 gennaio 2012
Forcelle e forcelloni...
In bottega sono arrivate due nuove forcelle...
Una inox a foderi dritti (angolo della testa 6,5°): le nostre prove con l'acciaio inossidabile proseguono.
La seconda è una "forcellona" a testa piatta in cro-mo con ben 68 mm di larghezza interna, qui già installata sul suo telaio, quello di una nuova Uorc in fase di montaggio.
La seconda è una "forcellona" a testa piatta in cro-mo con ben 68 mm di larghezza interna, qui già installata sul suo telaio, quello di una nuova Uorc in fase di montaggio.
sabato 21 gennaio 2012
Raleigh Royal Roadster Lady
Direttamente da Nottingham (UK), costruita nel marzo 1980, questa ultraclassica Raleigh Royal Roadster Lady '26 è in buone condizioni e tutta originale a esclusione dei copertoni, sostituiti con più moderni Schwalbe Delta Cruiser. Ha un cambio Sturmey Archer a 3 velocità nel mozzo, campanello, portapacchi, pompa Raleigh e persino la chiave per il bloccasterzo integrato nella testa di forcella (fatta fare nuova da un matto che vive tra Spagna, Florida e Uk e che ha le matrici, basta dargli il numero di serie del lucchetto e lui, a caro prezzo, la fa e la spedisce). Interamente e accuratamente revisionata dagli Orchi, è in vendita a soli 450€, più 60€ se la volete con una sella Brooks B66 S (nuova). Se vi dovesse interessare ditecelo o scriveteci presto, perché settimana prossima verrà messa anche all'asta su Ebay (a un prezzo più alto, sul mercato non si trova a meno di 700€).
giovedì 19 gennaio 2012
In bottega...
Che gli Orchi siano un po' matti non è un segreto. Però ogni tanto superano se stessi. Oggi, per esempio, abbiamo deciso di aprire, smontare e riparare un mozzo Sturmey Archer del 1980. Non è stato facile (è fatto di tanti pezzi), ma ci siamo riusciti (quasi) subito. Quasi perché nel rimontarlo c'è partita una molletta K64 o HSA120, cambia la sigla a seconda della data di costruzione ma la molletta in questione, che comanda i saltarelli, è uguale dal 1920. L'abbiamo fortunatamente ritrovata per terra dopo affannose ricerche e dopo aver scoperto che Sturmey Archer vende (venderebbe?) sacchettini con 100 mollette di ricambio a 12,17 euro, ma non si capisce a chi. In rete si trovano a una sterlina, o anche di più, l'una, più le spese di spedizione! Se riusciamo a comprare un sacchettino di molle al prezzo regolare le rivendiamo al costo anche su ebay, promesso.
Qui sotto, il mozzo smontato prima del rimontaggio... adesso funziona perfettamente, sulla sua Raleigh Royal Roadster Lady coeva, che abbiamo restaurato e che domani o dopo fotograferemo per poi venderla, prima qui sul nostro blog a prezzo di favore, poi se nessuno la vuole (sarebbe un vero peccato) più cara su ebay. Non è nostra, e la sua proprietaria ha bisogno di soldi, per cui non fate i tirchi: avrete la possibilità di acquistare una bici restaurata con la consueta cura e passione dagli Orchi, pagando solo il costo del restauro (che comunque verrà versato alla proprietaria della bici in questione). Insomma, lei ci mette la bici (gratis), noi il restauro (gratis anche questo, però lo pagate a noi che diamo i soldi a lei) e voi comprate una bella bici inglese, tutta lucida e originale ma con le gomme nuove a un quarto del suo valore di mercato...
Qui sotto, il mozzo smontato prima del rimontaggio... adesso funziona perfettamente, sulla sua Raleigh Royal Roadster Lady coeva, che abbiamo restaurato e che domani o dopo fotograferemo per poi venderla, prima qui sul nostro blog a prezzo di favore, poi se nessuno la vuole (sarebbe un vero peccato) più cara su ebay. Non è nostra, e la sua proprietaria ha bisogno di soldi, per cui non fate i tirchi: avrete la possibilità di acquistare una bici restaurata con la consueta cura e passione dagli Orchi, pagando solo il costo del restauro (che comunque verrà versato alla proprietaria della bici in questione). Insomma, lei ci mette la bici (gratis), noi il restauro (gratis anche questo, però lo pagate a noi che diamo i soldi a lei) e voi comprate una bella bici inglese, tutta lucida e originale ma con le gomme nuove a un quarto del suo valore di mercato...
E, ancora più sotto, l'ultimo regalo che ci hanno fatto (sì, anche agli Orchi qualcuno vuole bene e gli regala le cose): un cannello ossiacetilenico completo e funzionante...per adesso ci siamo limitati a pulire le bombole (ovviamente, per fortuna e purtroppo vuote) e sanificare il tutto: è diventato un perfetto complemento d'arredo (ancora un po' puzzolente) che troneggia in bottega, poi vedremo. Dobbiamo senz'altro cambiare i tubi e le guarnizioni, far ricollaudare le bombole, mettere insomma tutto in sicurezza e soprattutto... saldare altrove, ci mancherebbe. Ma fa scena e, forse, spiega meglio di mille parole a chi non vuole proprio capirlo che noi i telai (non qui, ovviamente, né sinora, né mai, non noi Orco originario e Orco apprendista, ma Luigi Orco grande che il cannello lo usa da vero maestro), li facciamo davvero su misura, uno per uno, con il cannello appunto...
mercoledì 18 gennaio 2012
Biciclette per la Vita
Su LikePicasso (come non sapete cos'è?, è il magazine di Blomming, l'innovativa piattaforma di e-commerce che usiamo anche noi), è apparsa stamane una lunga intervista che ci riguarda.
Grazie Alessia! (e grazie anche a Milano Secrets che ci ha citato qui).
Grazie Alessia! (e grazie anche a Milano Secrets che ci ha citato qui).
lunedì 9 gennaio 2012
SU/BI/CI/TO II
Da quando siamo aperti ci chiedono riparazioni. Sinora le abbiamo fatte solo gratis, e non più di una al giorno: era la nostra buona azione. Da dicembre scorso però è cambiato tutto, Orco Cicli fa anche riparazioni in cambio di vile pecunia, ma alla sua maniera:
- Solo in tempo reale, massimo un'ora, spesso molto meno (anche perché nella nostra microbottega non ci stanno nemmeno i prototipi, figuratevi le biciclette in riparazione!).
- Con un listino prezzi esposto, dettagliato, che si può leggere prima ancora di entrare, comprensivo di Iva e ricevuta fiscale.
- E con un "caffè sospeso" al Blu, che dista pochi metri dalla nostra bottega, dove potrete anche aspettare al caldo che la vostra bici venga guarita...
- Con un listino prezzi esposto, dettagliato, che si può leggere prima ancora di entrare, comprensivo di Iva e ricevuta fiscale.
- E con un "caffè sospeso" al Blu, che dista pochi metri dalla nostra bottega, dove potrete anche aspettare al caldo che la vostra bici venga guarita...
venerdì 6 gennaio 2012
Saliamo, scendiamo e non capiamo
C'era una volta una classifica dei blog italiani, gestita da wikio, c'è ancora, ma si chiama diversamente, ebuzzing forse. Una classifica in cui il nostro modesto blog di bottega sale e scende senza ragioni apparenti. Adesso (gennaio 2012) siamo quinti nella sezione ciclismo, ma siamo stati anche primi e decimi, non capiamo perché...
Comunque sia ci fa piacere, e avremmo anche un badge da installare (questo):
E ci fa piacere anche che Alexa, che sembra essere un contatore di accessi universalmente riconosciuto, ci gratifichi di una posizione interessante, sia per il nostro blog, sia per il nostro sito... Certo essere classificati sopra i 10.000 siti più visitati in Italia non sembra essere un gran risultato, ma se andiamo a guardare gli altri siti di chi fa biciclette (potete farlo anche voi, basta digitare qui l'indirizzo del sito o blog che vi interessa), siamo davanti a tutti, ed essere circa trecentomillesimi (per traffico?, non crediamo. Per accessi? nemmeno, però siamo lì) su gli oltre 582,716,657 siti esistenti nel mondo ci hanno spiegato essere una buona posizione. Sarà?... misteri del web e buona epifania e che tutte le feste, ma non le bici, si porti via...
giovedì 29 dicembre 2011
Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness
E il titolo di un libro di Henry Charles Bukowski, che in italiano suona meglio e più casto: Storie di ordinaria follia, e che ci ha creato non pochi problemi con faccialibro (che non ce lo voleva far passare, e ci è riuscita, abbiamo dovuto cambiare il titolo del post, e che addirittura dopo due sms ha minacciato di farci saltare l'account: bisognerebbe davvero pensarci, forse scrivere in italiano le stesse parole non susciterebbe le stesse immediate reazioni, magari domani proviamo). Comunque la nostra ordinaria follia è solo relativa al fatto che abbiamo deciso di infischiarcene delle feste e tenere aperto anche in questi giorni di vacanze, di natali, capodanni e ponti.
Però, forse, ne valeva, ne è valsa, la pena. Abbiamo finalmente consegnato al suo legittimo proprietario la Spicciola color black green che ormai da troppo tempo era appesa, sia pure ammirata, nella nostra micro bottega: accidenti non l'abbiamo fotografata nemmeno una volta... Poi abbiamo gettato le basi (cioè definito un progetto/preventivo) per una nuova Spicciola con contropedale, recuperato i foderi "sanificati" per la inox corsa che però non riusciremo a saldare in questi giorni perché la lega T99 con il 60% di argento (che costa uno sproposito ma che è indispensabile) non è ancora arrivata (sembra proprio che siano/siamo davvero in pochi a fare telai inox nel mondo, e chissà quando ce la potranno consegnare).
Poi, grazie alla nostra nuova attività di riparatori in tempo reale, abbiamo gonfiato gratis ruote, riparato gratis freni, rimesso a posto sempre gratis o facendoci sempre pagare meno del dovuto, ma sempre con regolare ricevuta fiscale, bici che ci facevano tenerezza. In due giorni abbiamo, per esempio, rifatto la serie sterzo massacrata alla bici di un nano, raddrizzato a mano i V-brake storti della mountain bike di un non comunitario molto alto, gonfiato le gomme a una coppia di giovani e teneri polacchi anglofoni (lei aveva una vecchia Olmo da spettacolo, chissà se poi i copertoni vintage hanno tenuto), rifiutato due volte di comprare la stessa cruiser in alluminio a 30 euro da due "proprietari" diversi (non è mica rubata, me l'ha data uno che che ci à il negozio qui dietro...), messo tante toppe e fatto ripartire/rifunzionare bici che avrebbero meritato più tempo, ricambi e soldi per funzionare al meglio.... Insomma storie di ordinaria follia, ma senza erezioni, eiaculazioni ed esibizioni, brutta la vita degli handmade bespoke bicycle makers! Buon anno a tutti voi: noi il 31 invece che al veglione andiamo a dormire assieme ai gatti che hanno paura dei botti (si va bene, Pisapia li ha vietati e ha fatto bene, ma come faranno i vigili a rincorrere i razzi?)
sabato 24 dicembre 2011
buon natale e buon anno
...direttamente dal 1946...auguri a tutti i ciclisti! (se aprite le pagine in un'altra scheda potete vederle ad alta risoluzione)
martedì 20 dicembre 2011
Gloria anni Cinquanta
Abbiamo appena ultimato il restauro funzionale e conservativo di una bicicletta Amf Gloria (qui una breve storia dell'antico marchio milanese) degli anni Cinquanta, un modello Sport Donna, montato però all'origine senza cambio e con carter chiuso. Ecco il catalogo 1950 e la bicicletta prima e dopo il nostro intervento.
lunedì 19 dicembre 2011
Finalmente la Nocs
Ha ricevuto la forcella che si meritava e che aspettava da quando è nata, curva e interamente in acciaio inox come il resto del telaio. Non è stato facile, ma ci siamo riusciti. Da domani iniziano gli stress test. Vi terremo informati.
domenica 18 dicembre 2011
Ramen!
È una Spicciola davvero speciale, montata tutta Campagnolo Pista (mozzi, guarnitura, serie sterzo) con pipa e manubrio Nitto Track, sella e nastro Brooks, cerchi Ambrosio Excellence e finitura ramata che ci ha dato non pochi problemi, tanto che a meno di trovare un nuovo "ramatore" non ne faremo più. Anzi, se conoscete qualcuno che sia in grado di ramare a spessore e di gestire l'intero processo (lucidatura del telaio, nichelatura, ramatura, rilucidatura e verniciatura protettiva) e ce lo segnalate vincete una maglietta "Orco Cicli" e avrete la nostra eterna gratitudine.
Ecco comunque l'ultima nostra fatica. Ramen!
Ecco comunque l'ultima nostra fatica. Ramen!
martedì 13 dicembre 2011
Sabato 17 dicembre
La nostra bottega sarà chiusa, anche se probabilmente ci saremo domenica 18. Il 17, infatti, saremo tutti (e invitiamo tutti) all'inaugurazione della Chiesa Pastafariana Riformata, a poche centinaia di metri dalla nostra sede. E se non sapete chi sono i pastafariani, potete scoprilo qui o qui e poi convertirvi e farvi venire a toccare dalla sua spaghettosa appendice in ciclofficina...
Ecco comunque il programma della giornata:
Ecco comunque il programma della giornata:
giornata pastafariana - programma minimo
Il nostro programma è semplice
mettere alle corde il sistema spettacolar-mercantilistico
liberare energie per l'interazione compartecipata
dare vita a gioiose TEZ (temporary empatic zone)
ore 10 - apertura e pulizia della ciclofficina
i semplici lavori manuali se svolti in modo consapevole sono un ottimo
espediene per la calma interiore - questa sessione di pulizie è consigliata
a tutti quelli che si sentono agitati e stressati
ore 13 - consacrazione del tempio
è arrivato il momento che tutti noi abbiamo aspettato per lungo tempo - la
ciclofficina diventerà il tempio consacrato al mostro degli spaghetti
volanti - santa graziella scatenata e tutte le divinità a noi benevol*.
Diventa anche tu politeista neopagano - diventa pastafariano
ore 14 - iniziazione e distribuzione di sacri spaghetti e sacre polpette
(animali o vegetali)
Non di solo spirito si nutre l'umanità - ricorda che anche il tuo corpo è
un tempio - nutrilo con amore e cose buone - ti servirà durante il transito
sul questo pianeta
ore 16 - processione pastafariana
celebreremo i nuovi iniziati con una festosa processione polifonica e
multicolore
Per tutta la giornata
Porta un indumento e trasformalo in un oggetto di culto.
Libere sessioni di serigrafia - crea da te il tuo sacro sudario
musica confusa e diffusa
relazioni empatiche - vin brulé e attacchi psichici
Le sorelle e i fratelli
della Ciclofficina La Stecca - Chiesa Riformata Pastafariana
Sabato 17 dicembre 2010
Vicolo de Castilla
Quartiere Isola
Milano
Nota operativa aggiuntiva:
Il programma è una ripartizione oraria di massima
che troverà cambiamento a seconda delle condizioni
relazionali che si instaureranno tra le sorelle e i fratelli
RAMEN!
martedì 6 dicembre 2011
...e anche le tazze!
Sono arrivate le nuove tazze di Mara, ovviamente dipinte a mano, ovviamente con su le biciclette, ovviamente uno spettacolo, ma giudicate voi... e affrettatevi se volete regalarle a Natale (magari avvolte in una maglietta)
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