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mercoledì 11 maggio 2011

Prima dell'imballaggio

Guardate bene, se ne avete voglia, questa bicicletta: è l'ibrido Ariel/Nilde di cui vi avevamo già parlato. Telaio Ariel ma con traversa come la Nilde, carter chiuso (anche questo come la Nilde) e poi cambio Stumey a 3 velocità (con manettino moderno), cavalletto doppio, freni e leve Weinman Symetric vintage... Guardatela bene perché oggi pomeriggio si imballa e domani parte per Marina del Rey (Los Angeles, CA) per essere pedalata laggiù dalla fortunata proprietaria.








venerdì 6 maggio 2011

Orco shop online!

Siamo soprattuto stupidi e pasticcioni utenti informatici, ma da poco abbiamo una pagina su Facebook (anche se non abbiamo ancora capito come funziona) e, grazie a Blomming, adesso abbiamo pure uno shop on line (sempre su faccialibro, e sempre senza prezzi). Questa storia dei prezzi non evidenti e non pubblici in realtà ci dispiace assai, anzi vorremmo sempre poter applicare il prezzo sorgente alle nostre biciclette, ma non ne facciamo mai una uguale e non stabiliamo certo noi il costo di componenti e accessori... insomma, ogni bicicletta che facciamo ha un costo di produzione (e quindi un prezzo finale) diverso. Quello che potremmo pubblicizzare è, forse, un prezzo sorgente ma alla foce? Ha senso, o meglio ne avrebbe? Noi non lo sappiamo...


giovedì 5 maggio 2011

Aiuto!

Tra i nostri lettori sicuramente (non che sia difficile, per altro), qualcuno ne saprà più di noi di web e tematiche correlate. Da un po' di tempo gli accessi al nostro sito e al blog vanno in altalena (vedi immagine qui sotto) senza un apparente motivo.  Se qualcuno riesce a spiegarci perché e percome gli calcoliamo e disegniamo gratis un telaio (disegniamo e calcoliamo, mica glielo facciamo ndr). Grazie!

Sopra, gli accessi al nostro sito  dal 20 aprile a quasi la fine del 5 maggio. In rosso i nuovi visitatori, in giallo i visitatori complessivi (ma quando un nuovo diventa complessivo?); in  blu, forse, le pagine (ma temiamo non tutte siano tracciabili per colpa del nostro sistema home made di costruzione del sito stesso)

Ariel/Nilde

Stiamo lavorando a un ibrido che dovrà poi partire per la California. Tutta nera è un telaio Ariel con però la traversa sul telaio come la Nilde e, sempre come la Nilde, con un carter chiuso da bacchetta e un cambio nel mozzo a 3 velocità. Siamo i primi ad essere curiosi di vedere cosa ne uscirà....




mercoledì 4 maggio 2011

La Randa è pronta

Abbiamo montato le leve sulla Randa, nastrato il manubrio e messo i puntapiedi e i relativi cinghietti. Adesso, finalmente è pronta, anche se il carissimo nastro Brooks in pelle si è rivelato una porcheria. Nella stessa scatola abbiamo trovato due nastri di spessore e consistenza diversa, di cui uno davvero troppo sottile. Per adesso resta così, ma quando dovremo farne una di produzione abbiamo capito che bisogna prima montare gli inserti in gel e poi, solo poi, avvolgerli con un nastro in pelle o, meglio, montare direttamente un nastro in sughero, completo di gel....


martedì 3 maggio 2011

Interessa?

Ci sta venendo voglia di raccontare dal vivo e di persona, guardandoci negli occhi e rispondendo anche alle domande più scomode, quello che abbiamo tentato di spiegare sul nostro libro La macchina perfetta. In molti, infatti, ci chiedono come si fa a montare e riparare una bicicletta e se glielo possiamo insegnare. In bottega non è facile: c'è poco spazio e dobbiamo lavorare (quasi) in fretta. Però il prossimo autunno, un tranquillo week-end in un agriturismo accogliente e democratico, pappa e letti pronti, sconti per chi arriva in bici, videoproiezioni e attrezzi da tenere in mano, telai da montare e vino buono, insomma due giorni di full immersion ciclica per scoprire che gli Orchi poi tanto orchi non sono e per imparare un po' di biciclette (mica tutto, per  quello ci sarà il corso avanzato e poi quello excellence e tanto tutto non ve lo diremo mai...). Se vi interessa saperne di più, scriveteci e vi terremo informati. Orco Cicli University?

Noo! Ancora Orcellana!

Sembra che il blog delle fissate taiwanesi sia assai seguito: ben tre altri blog un po' di tutto il mondo hanno ripreso da loro la nostra Orcellana. La potete trovate infatti qui tra i Pirenei, qui in Messico e qui, non abbiamo capito da dove. Basta! Non se ne può davvero più! :) Ariel, invece, la potete trovare qui, sulle nuvole.





lunedì 2 maggio 2011

Facciapagina, ultimo avviso!

Da ieri abbiamo abbandonato il nostro gruppo su facciaecc, abbiamo trasformato l'account finto personale in una "pagina" che potete raggiungere a questo indirizzo e a cui vi chiediamo, sempre che vogliate, di aderire cliccando su mi piace : così almeno potrete leggere in duplicato e in tempo reale e in modalità push  tutte le stronzate (ops, tutti gli aggiornamenti) che comunque pubblichiamo sul nostro blog. Enjoy!



In bottega

Come spesso accade, ma forse non abbastanza, fervono i lavori in bottega.
Abbiamo appena finito una Spicciola speciale, con parafanghi e carter Hebie in striscia di alluminio (costano ma sono davvero belli), cambio nel mozzo a 5 velocità (il solito Sturmey Archer nella nuova versione lucida e finalmente completo di un manettino in metallo che, volendo, si può anche applicare a telaio), sella e manopole Brooks (valgono le stesse considerazioni fatte per Hebie). Abbiamo fatto delle foto di corsa prima di imballarla e chiamare il corriere che la porterà dal suo proprietario toscano e abbiamo cominciato a montare sulla Randa il suo manubrio definitivo, completo di pipa anch'essa Nitto, entrambi silver. A questo punto cambieremo probabilmente anche il reggisella, che non ha più ragione di essere nero. Domani comunque sarà pronta, anche perché andiamo a ritirare il telaio di uno strano ibrido Nilde/Ariel che aspettano ormai da un po' in California. Ehi-ho, ehi-ho andiam a lavorar...


È una Spicciolona alta 58 cm (C/C).

La nuova Slender Leather Grip e il manettino Sturmey.

La sella Swift e il parafango Hebie.

Il parafango anteriore.
Pipa e manubrio Nitto.


sabato 30 aprile 2011

È arrivato!

Dopo una lunga attesa, una litigata surreale all'ufficio postale (il pacco era danneggiato, ma secondo loro non potevamo aprirlo per verificare se il contenuto fosse integro prima di accettarlo) abbiamo ricevuto il manubrio Nitto per la nostra Randa e abbiamo scoperto che i giapponesi non sanno il francese. Sul manubrio (splendido tra l'altro) è inciso Grand Raundoneur anziché Randonneur!   Però lo monteremo lo stesso:). A breve la Randa sarà finita e pronta per il set fotografico di Alex.

Raundoneur?

Si allarga sotto...

venerdì 29 aprile 2011

Adriano questa volta paga da bere...

Questa volta non ci sono scuse: Adriano, l'Orco originario, paga da bere e da bere bene. Con il basco in testa, la cicca in bocca e falce e martello in evidenza appare infatti sulle oltre 500.000 copie de il venerdì di Repubblica di oggi mentre fresa il tubo sterzo della Iskra. Champagne a fiumi, perdinci! (cliccate sulla foto per ingrandire l'articolo e poterlo leggere)

giovedì 28 aprile 2011

Faccialibro e sito nuovi

Una mattina interamente dedicata (o persa?) a litigare con la tecnologia. Il nostro account su Facebook, che era personale è diventato oggi "pagina" (la potete trovare qui) per cui tra poco il "gruppo" sparirà, invitiamo chi si fosse iscritto a migrare anche lui sulla "pagina" semplicemente cliccando "mi piace" (boh? avrò usato i termini appropriati? già qualcuno su faccialibro mi bacchetta...).
Però abbiamo un nuovo dominio, spicciola.com che per adesso ha solo una pagina con un po' di foto della nostra bicicletta preferita, ma che contiamo di arricchire appena ne avremo il tempo. Adesso basta con i computer perché entro sera vogliamo finire una bici, ovviamente una Spicciola.


mercoledì 27 aprile 2011

lunedì 25 aprile 2011

Fa piacere...

Fa piacere trovare apprezzamenti per la nostra Randa su un forum che non a caso si chiama il Cicloviaggiatore....

Un anno dopo... (autopubblicità)

È ormai trascorso un anno dall'uscita del nostro La macchina perfetta e il libro continua a piacere e trovare lusinghiere recensioni. L'ultima l'abbiamo trovata in un sito, wildpigs che, nonostante sia dedicato alle mountain bike, ne parla in maniera entusiastica. Grazie Atzu e grazie anche a Luca Conti che ci cita nel suo bel Manuale di resistenza del ciclista urbano (ve lo consigliamo!). Nel frattempo La macchina continua a galleggiare nelle parti alte delle classifiche di vendita dei libri di ciclismo: mentre scriviamo siamo quinti sul sito de La Feltrinelli, secondi su Amazon (ma scenderemo perché hanno di nuovo esaurito il libro, accidenti a loro che lo ordinano con il contagocce), quarti alla Fnac... chissà se l'editore, che a breve dovrà finalmente pagarci i diritti d'autore, ne terrà conto...

mercoledì 20 aprile 2011

Se ne parla, se ne scrive

Su AtCasa, il sito del Corriere della Sera dedicato al design e all'arredamento, è uscito un lungo e lusinghiero servizio sulla nostra bottega... grazie Sofia pseudonimo!


Mentre sul numero 28 del raffinato Livingroome, interior design magazine, la foto della nostra unica, inimitabile e haimé scomparsa Uorc ci ha commosso (e fatto anche un po' incazzare).

domenica 17 aprile 2011

Finalmente a spasso con Nocs

In giro per il nostro ex-quartiere, ormai cantiere di speculazioni pesanti (grazie Hines!). Per fortuna c'era il Coro di Micene che cantava per Pisapia...








Bici in diretta: le schede di Randa e Nocs

Ecco le schede (provvisorie) dei nostri due nuovi modelli, praticamente pronti anche se manca ancora qualche componente e alcune finiture vanno perfezionate. Del resto sono prototipi e li facciamo proprio per poterli provare (e modificare se è necessario) prima di proporli ai nostri affezionati clienti...


Randa ha un telaio in tubi Columbus Cromor, saldobrasato con giunzioni microfuse, french fit, cioè di dimensioni maggiori rispetto a quelle di un telaio corsa tradizionale e con il tubo orizzontale più lungo. Guarnitura Miche tripla (50, 39, 30) e pacco pignoni a 10 velocità (11- 28) con cambio e deragliatore marchiati Miche anche se in realtà sono Campagnolo, così come le leve freno con comandi integrati per il cambio. Le ruote con copertoncini Schwalbe 700x28, sono Miche Reflex (crediamo prodotte da Ambrosio) ma sono un esperimento. L’anteriore radiale non ci convince, anche se hanno spergiurato sulla sua durata e resistenza: nelle prossime Randa monteremo probabilmente più tradizionali mozzi a 36 fori con raggiatura in terza e raggi inox Sapim. Ruote classiche, fatte da noi, centrate a mano e non al "computer", superesistenti e supercollaudate. I due portapacchi sono Tubus, cari ma garantiti ben 10 anni e con spedizione gratuita dei ricambi in tutto il mondo per i primi tre anni (il posteriore adesso è orizzontale, ma non abbiamo voglia di rifare la foto). Parafanghi Sks Bluemels con aste e accessori in acciaio inox e sgancio di sicurezza sull’anteriore. La sella è una Brooks Team Pro Chrome e il manubrio definitivo sarà un Nitto Randonneur (in viaggio dagli Usa, dal Giappone temiamo non ne arriveranno per un po' perché la fabbrica è molto vicina la reattore), che verrà nastrato poi in pelle. Pensiamo anche di montare le gabbiette ai pedali (sono Mks in lega), luci a led con batterie ricaricabili e due bottiglie di vino nei portaboraccia



Nox è sostanzialmente una Spicciola, realizzata però con tubi inox e quindi necessariamente giunzioni inox (care, comprate a Londra) e saldata con T99, una lega ad alto contenuto di argento, anch’essa cara se non carissima. La forcella, dritta, è invece in acciaio “tradizionale” perché si trovano teste inox, ma non tubi per la stessa: di solito tutti usano ormai forcelle in carbonio e a noi il carbonio proprio non ci piace. Insomma, una bici costosa ma entusiasmante: rigida e leggera fila che è un piacere. Dobbiamo ancora provarla a fondo e valutare se vale davvero quel che costa: circa dieci volte un telaio analogo non inox. Vi terremo comunque informati, come sempre senza barare. Certo che bella è bella, e dal vivo ancora di più. La finitura è stata laboriosa, abbiamo prima lucidato a tampone tutto il telaio fino a farlo a specchio, poi ci siamo accorti che sembrava cromato e che comunque le ditate ci restavano sopra alla grande e lo abbiamo ripassato tutto a mano con carta vetrata del 2000 per dargli l'aspetto satinato che ha adesso.

sabato 16 aprile 2011

Bici in diretta: ci siamo (quasi)

Noi ne siamo soddisfatti, Randa e Nox (Nocs?) sono praticamente finite, le abbiamo pedalate entrambe e ci  sono piaciute assai. Ma le facciamo, come potremmo scriverne male? (anche se, invero, ci è capitato di tagliare in due col flessibile telai che non ci soddisfacevano non possiamo dimostrarlo). Comunque sia, entrambe le nostre nuove biciclette sono (quasi) finite e da domani potranno avere foto degne di loro. Intanto, se volete, potete guardare queste. A presto!

Randa nella versione viaggio con le borse Ortlieb che ci hanno prestato (grazie!)  i nostri vicini di Equlibrio Urbano

Vista frontale: noi vi diamo partapacchi garantiti  per 15 e 40 kg e una tripla agile, ma poi ci vogliono sempre le gambe, e quelle non sono in vendita.

Il nostro marchio...

... e la sella, fatalmente Brooks.

Nox fuori dalla bottega, necessariamente legata, fa  la sua porca figura

Anche dentro per le ultime regolazioni non sfigura affatto e pedalarla è un (costoso) piacere,