Orco Cicli Sas, CF e PI 06880860967, via Pastrengo 7, 20159 Milano, Italia tel +39 3396151284 info@orcocicli.com
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venerdì 30 agosto 2013
Sono arrivati i lucchetti!
Abbiamo finalmente trovato delle catene che funzionano bene e che non stonano con le nostre biciclette. Sono due modelli a snodo, entrambi con un'elegante custodia in cuoio e qualità Made in Germany. Il primo, Trelock FS 300 Manufaktur, è già in bottega; il secondo, Trelock FS 450 Manufaktur, può arrivare nel giro di una settimana. Eccoli qui sotto.
lunedì 26 agosto 2013
Ma quanto pesa l'aria?
Siamo tornati tutti in bottega e da mercoledì 28 di nuovo aperti con orari "regolari" (per quanto possano essere regolari i nostri orari, visto che quando facciamo i telai, quando li portiamo o li riportiamo dalla verniciatura o andiamo a far la spesa ciclica siamo chiusi) e quindi è sempre meglio prendere un appuntamento telefonandoci o scrivendoci. Però l'agosto di semiapertura è stato proficuo, non solo perché abbiamo venduto, proprio il giorno di ferragosto, una Spicciola a un signore norvegese che abita 80 km a Nord del Circolo Polare Artico, ma sopratutto perché abbiamo quasi ultimato la nostra palla di camere d'aria. Un anno di riparazioni (anzi di sostituzioni, perché nonostante i nostri sforzi per convincerli del contrario tutti vogliono cambiare le camere d'aria, anziché farsele riparare che fa molto meglio all'ambiente) compattato nella palla che potete vedere qui sopra. Chi indovina quanto pesa e/o di quante camere d'aria è fatta la vince. (Attenzione, non è leggera e misura, adesso, circa 35 cm di diametro).
giovedì 8 agosto 2013
Come sempre...
- non vendiamo ricambi (ci spiace, ma non abbiamo spazio per tenerli)
- bisogna prenotarsi per email
- o per telefono (339.6151284)
mercoledì 10 luglio 2013
L'ultima Spicciola prima delle vacanze
Agosto si sta avvicinando e non siamo sicuri di tenere aperto tutto il mese come abbiamo fatto l'anno scorso, con i nostri fornitori comunque chiusi. Per cui questa che potete vedere qui sotto è l'ultima bici che consegneremo prima di settembre. È una Spicciola, o meglio una SuperSpicciola, con freni Tektro cantilever (il proprietario è alto quasi un metro e novanta e pesa di conseguenza), parafanghi Sks in resina e alluminio e portapacchi Tubus posteriore. Non ha rapporti, perché Milano, dove verrà usata, è piccola e piatta e...tutto quello che non c'è non pesa e non si può rompere. La livrea avorio chiaro e nera è classica ed elegante al tempo stesso, impreziosita dalla consueta sella Brooks e dalle manopole Slender in tinta.
lunedì 24 giugno 2013
Helsinki, finalmente!
Dopo un po' di disavventure e incomprensioni, la nostra Pronta Beva è finalmente arrivata in Finlandia. Eccola fotografata assieme al suo proprietario, che ci racconta di aver scattato la foto nel giorno del solstizio d'estate e che l'imbarcazione che si vede alle sue spalle è una sauna galleggiante. Grazie Nicholas (proprietario della prima Orco Cicli finlandese!).
mercoledì 19 giugno 2013
Le ultime nate
Altre due Orco Cicli sono uscite dalla nostra bottega e dalle nostre mani. O meglio, una è uscita e già felicemente arrivata ad Helsinki (Finland, è la prima che spediamo così al Nord) e si tratta di una Pronta Beva classica, con la sola aggiunta del cavalletto. La potete vedere qui sotto, in una foto con i colori degli anni '70, quelli a cui il nostro modello si ispira.
La seconda è invece un Spicciola realizzata con tubi Columbus e dipinta color oro antico (nome in codice Goldfinger), impreziosita dalla sigla del proprietario manoscritta sotto trasparente sulla canna, dalla sella e dalle monopole Brooks e con le nuove coperture Schwalbe Durano 700 x 25, con battistrada e un grado di protezione antiforatura superiore a quello delle Lugano. Partirà nei prossimi giorni per la più vicina Reggio Emilia.
La seconda è invece un Spicciola realizzata con tubi Columbus e dipinta color oro antico (nome in codice Goldfinger), impreziosita dalla sigla del proprietario manoscritta sotto trasparente sulla canna, dalla sella e dalle monopole Brooks e con le nuove coperture Schwalbe Durano 700 x 25, con battistrada e un grado di protezione antiforatura superiore a quello delle Lugano. Partirà nei prossimi giorni per la più vicina Reggio Emilia.
sabato 1 giugno 2013
RAL 4009 ?
Ve lo confessiamo: quando ci hanno chiesto una Spicciola color Violetto Pastello siamo rimasti a prima vista (è il caso di dirlo) perplessi. Ma, si sa, il cliente ha sempre ragione e così l'abbiamo fatta verniciare secondo il desiderata. Il risultato, che potete vedere qui sotto, ci ha favorevolmente stupito: un tocco di eleganza che ben si sposa all'essenzialità del nostro telaio dai tubi sottili. Impreziosita dal manettino Sturmey applicato sul tubo diagonale, dal bel brown della sella e delle manopole Brooks, dalla guarnitura vintage a chiavella, montata ovviamente a sfere libere, e completata da carter e parafanghi Hebie in alluminio, la nostra Violetta (questo il nome che le abbiamo dato in lavorazione), è stata consegnata oggi al suo proprietario: a lui è piaciuta assai, a noi anche, voi che ne pensate?
mercoledì 29 maggio 2013
Lampone & liquirizia
È una Rondine, ma molto particolare, non solo per la scelta cromatica, ma anche per i suoi componenti. L'abbiamo infatti montata con una doppia guarnitura (Lasco 50/34 denti), deragliatore Galli vintage, cambio posteriore Sun Race a 7 rapporti, comandi a telaio (le nostre ormai consuete ma rare leve Shimano indicizzate e di assai pregevole fattura), leve e freni Dia Compe neri, ruote (fatte da noi) con cerchi Ambrosio Evolution e coperture Schwalbe Marathon 28C, antiforatura e con banda riflettente. I parafanghi sono Sks Bluemells con tutta la ferramenta inox, sella e manopole Brooks nere. Il risultato lo potete vedere qui sotto o in bottega, ma solo per pochi giorni perché settimana prossima parte per Lecco.
giovedì 23 maggio 2013
E una Spicciola in Abruzzo
Parte oggi per l'Abruzzo questa Spicciolona completa di parafanghi e carter Hebie, cambio nel mozzo Sturmey Archer a 5 velocità, sella e manopole Brooks, freni Miche e leve Dia Compe. La guarnitura è la consueta Fsa F. Gimondi, i pedali Mks e i cerchi Ambrosio: buon viaggio!
lunedì 20 maggio 2013
Una NocsOrca in Svizzera
L'abbiamo ultimata sabato e consegnata subito, sotto la pioggia battente, per cui non abbiamo foto della bici finita, ma solo quelle (bellissime) fatte da Luca che ovviamente ringraziamo, durante la lavorazione, in presenza anche della sua fortunata proprietaria. È un telaio Inox da corsa, realizzato con i nostri ormai consueti tubi Kva, giunzioni Long Shen, saldobrasatura con lega d'argento. La serie sterzo è Campagnolo record, il gruppo Campagnolo Veloce 3013 triplo con cambio lungo, deragliatore anteriore e comandi dedicati, le ruote Fulcrum, pipa sterzo Nitto, manubrio Nitto Randonneur, sella e nastro Brooks, canotto sella Rino vintage. Adesso aspettiamo le foto della bici finita e con le ruote pulite dalle aggressive scritte adesive. Intanto, ecco qualche particolare della lavorazione, della messa a punto definitiva e quella "ufficiale" della consegna a Lamano...
venerdì 26 aprile 2013
Benotto 1949 ?
Benotto Corsa, anno di produzione sconosciuto, ma probabilmente non molto anteriore al 1949, quando hanno iniziato a produrre il deragliatore Simplex Competition made in Italy (la Simplex allora aveva uno stabilimento anche a Torino), cambio (più recente del resto) Roto 1 Italy, comandato però da un manettino Simplex, questa volta made in France, posto sul fodero verticale posteriore e con il telaio predisposto per questa strana posizione dello stesso, che tanto strana forse non è perché a quel tempo molte bici usavano il cambio Campagnolo Corsa (1948, due leve) o Paris Roubaix (1949, una leva), comandato da leve che correvano lungo il fodero e finivano nella stessa posizione in cui nella Benotto c'è il manettino: se uno era abituato al Campagnolo, trovava facile spostare la mano nella stessa posizione anziché cercare il cambio sul tubo obliquo (ma questa è una nostra ipotesi, non abbiamo trovato conferme, né altre biciclette con soluzioni analoghe). Leve di sgancio rapido Gnutti (bellissime) con mozzi bimetallici marcati Benotto, freni e leve freno Bowden (la ditta inglese che nel 1902 ha inventato le guaine freno), ruota libera Regina (ma di Merate), guarnitura e pedivelle marcate Benotto, pipa e manubrio Ambrosio Champion, serie sterzo marcata anch'essa Benotto (come la guarnitura, ci sembra però una Magistroni, del resto a quel tempo era facile farsi marcare i componenti).
La bici era integra e il restauro meccanico è stato lungo e faticoso, ma non particolarmente complicato. Abbiamo solo dovuto smontare tutto, togliere sessanta e più anni di morchia (settimane di bagni nel petrolio, spazzolini a mano ed elettrici, qualche bestemmia), rimontare il movimento e la serie sterzo, ovviamente a sfere libere, sostituire cavi e guaine, registrare il cambio (mica facile, però, ndr) e cambiare la catena, che comunque non era originale, era troppo corta e aveva maglie danneggiate. Lucidare tutto con spazzole, paste e abrasivi diversi, sfogliare le cromature danneggiate portandole a metallo, proteggere il tutto con vernice trasparente, rinastrare il manubrio con un nastro in tela Velox (abbiamo trovato anche quello marchiato Benotto, ma era più recente della nostra bici e in orrida plastica lucida), aggiungere delle fascette serracavo al posto del nastro azzurro di tela montato in origine (una trasgressione secondo noi ragionevole, le montavano anche allora), trovare (e montare) quattro tacchetti freno rossi e telati, ingrassare e ritendere la sella, registrare e ingrassare i coni dei mozzi ruota, raddrizzare le stesse e lucidare i cerchi...
L'autentico delirio è stato però il recupero e il ritocco del telaio. Solo la straordinaria testardaggine e l'incredibile abilità di Mara l'hanno reso possibile, anche se adesso la nostra socia ci odia, perché abbiamo preso l'impegno senza consultarla e senza renderci conto di quante ore, fatica, esperienza ci volessero per riprendere a freddo vernici d'epoca color oro o blu pavone metallizzato. Il risultato comunque è secondo noi straordinario, siamo stati (giustamente) cazziati duramente e abbiamo promesso a Mara che non prenderemo più nessun restauro senza prima sottoporglielo: giuriamo!
Come talvolta accade, il lavoro c'è costato più di quanto ci verrà pagato, ma a noi sembra particolarmente ben riuscito. Giudicate voi e, se vi avanza un cambio Simplex Champion du Monde o Tour de France, ditecelo: perché all'Eroica, a cui il fortunato proprietario della Benotto vuol partecipare, ci starebbe proprio bene... grazie!
La bici era integra e il restauro meccanico è stato lungo e faticoso, ma non particolarmente complicato. Abbiamo solo dovuto smontare tutto, togliere sessanta e più anni di morchia (settimane di bagni nel petrolio, spazzolini a mano ed elettrici, qualche bestemmia), rimontare il movimento e la serie sterzo, ovviamente a sfere libere, sostituire cavi e guaine, registrare il cambio (mica facile, però, ndr) e cambiare la catena, che comunque non era originale, era troppo corta e aveva maglie danneggiate. Lucidare tutto con spazzole, paste e abrasivi diversi, sfogliare le cromature danneggiate portandole a metallo, proteggere il tutto con vernice trasparente, rinastrare il manubrio con un nastro in tela Velox (abbiamo trovato anche quello marchiato Benotto, ma era più recente della nostra bici e in orrida plastica lucida), aggiungere delle fascette serracavo al posto del nastro azzurro di tela montato in origine (una trasgressione secondo noi ragionevole, le montavano anche allora), trovare (e montare) quattro tacchetti freno rossi e telati, ingrassare e ritendere la sella, registrare e ingrassare i coni dei mozzi ruota, raddrizzare le stesse e lucidare i cerchi...
L'autentico delirio è stato però il recupero e il ritocco del telaio. Solo la straordinaria testardaggine e l'incredibile abilità di Mara l'hanno reso possibile, anche se adesso la nostra socia ci odia, perché abbiamo preso l'impegno senza consultarla e senza renderci conto di quante ore, fatica, esperienza ci volessero per riprendere a freddo vernici d'epoca color oro o blu pavone metallizzato. Il risultato comunque è secondo noi straordinario, siamo stati (giustamente) cazziati duramente e abbiamo promesso a Mara che non prenderemo più nessun restauro senza prima sottoporglielo: giuriamo!
Come talvolta accade, il lavoro c'è costato più di quanto ci verrà pagato, ma a noi sembra particolarmente ben riuscito. Giudicate voi e, se vi avanza un cambio Simplex Champion du Monde o Tour de France, ditecelo: perché all'Eroica, a cui il fortunato proprietario della Benotto vuol partecipare, ci starebbe proprio bene... grazie!
martedì 23 aprile 2013
ACCATTATEVILLE !
Come al solito abbiamo bisogno di spazio per le nostre nuove biciclette e abbiamo a malincuore deciso di svendere le ultime quattro Fuji che ci sono rimaste. Eccole qui sotto.
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| Feather Arancione metallizzato (l'unica in Europa!), misura M, 54 cm. |
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| Feather Rosa opaco, misura XS, 49 cm. |
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| Mio Amore, misura M, 17" |
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| Mio Amore, misura L, 19" |
Per le caratteristiche potete consultare il sito Fuji qui per la Feather e qui per la Mio Amore. Sulla Mio Amore abbiamo anche aggiunto un freno anteriore, perché in Italia con il solo contropedale posteriore non si può circolare. La Feather è in vendita scontata a 600 euro, la Mio Amore a 500, ma accattateville subito! Due sono pronte, due possiamo consegnarvele in giornata perché sono ancora da montare.
lunedì 8 aprile 2013
Muorisalone? Questa volta ci tiriamo fuori!
Sono ormai tre/quattro anni che, in forme diverse, organizziamo "eventi" per il Fuorisalone (qui, qui, qui, qui, qui e anche qui. Adesso basta, ci siamo un po' scocciati. Quest'anno saremo spesso aperti, ma solo su appuntamento, e con tutte le nostre bici inox da provare ma, obviously, only on demand. Grazie.
lunedì 1 aprile 2013
Makers a chi?
Siamo finiti (qui, dal minuto 3.58) in una videotesi di laurea sui Makers. Ci fa piacere, anche se più che makers ci riteniamo artigiani e preferiamo sempre l'italiano all'inglese...
mercoledì 27 febbraio 2013
L' EROICA
Eravamo convinti di averlo già segnalato, ma per quasi un anno è rimasto inedito tra le nostre bozze. È un filmato su L'Eroica che risale, appunto, a un anno fa e che forse molti hanno ha già visto. Chi non lo ha fatto, lo può trovare qui. Nonostante il titolo è in italiano e dura circa 43 minuti, per cui mettetevi comodi per gustarvelo tutto. E non dimenticatevi che la pre-iscrizione a L'Eroica scade il 3 marzo!
PS: al minuto 28 si intravvede la nostra amica Ela, imbucata all'Eroica e per una volta senza Barba al seguito...
PS: al minuto 28 si intravvede la nostra amica Ela, imbucata all'Eroica e per una volta senza Barba al seguito...
venerdì 22 febbraio 2013
Cos'è?
Dopo mesi di tentennamenti, ordini disattesi, incomprensioni con lo spacciatore, è finalmente arrivato e troneggia in bottega fissato alla nostra storica morsa Ursus: è caro, non carissimo ma troppo caro, molto più di una bici di lusso da supermercato. Provato subito, funziona benissimo. Ma cos'è e a cosa serve? A chi lo indovina per primo, se ne ha bisogno lo facciamo usare gratis una volta (sotto supervisione nostra, altrimenti lo rompete). A voi l'ardua (?) risposta, che però deve essere precisa, non saranno prese in considerazione denominazioni inesatte e non vi risponderemo finché qualcuno non azzecca quella giusta.... (i post anonimi non valgono)
giovedì 21 febbraio 2013
Cecap di primavera
Da marzo ad aprile Orco Cicli vi offre la possibilità di effettuare gratis un completo check-up della vostra bicicletta. Prenotando la visita per telefono (02.45498444) o per mail (info@orcocicli.com) potete far verificare in tempo reale (ci vorrà circa un quarto d'ora) lo stato di salute della vostra bicicletta.
Senza farvi pagare nulla controlleremo, se volete anche assieme a voi:
Telaio, parafanghi, portapacchi, sella e reggisella
Ruote (coni, centratura, stato dei copertoni)
Movimento centrale, guarnitura e pedali (giochi, deformazioni, scorrevolezza)
Freni (funzionamento, stato dei pattini, delle guaine e dei cavi, necessità di regolazione)
Serie sterzo (scorrevolezza, giochi, necessità di regolazione)
Cambio (se c'è) e trasmissione (funzionamento, stato di usura della catena)
Luci e dinamo (funzionamento)
Alla fine potremo dirvi come sta davvero la vostra bicicletta e, se lo volete e sono necessari, il costo degli eventuali interventi che servono per rimetterla in salute.
In ogni caso, vi lubrificheremo gratis la catena e, se ne avrete bisogno, vi presteremo una pompa perché possiate gonfiarvi da soli le ruote.
Iniziativa senza scopo di lucro, perché noi di Orco Cicli le biciclette le facciamo, le restauriamo, le ripariamo e, soprattutto, vogliamo bene davvero alle bici e a chi le usa.
martedì 5 febbraio 2013
No comment...
A noi il carbonio ci piace un sacco...
quasi tutto?)
Avete una di queste? (ma i modelli incriminati sono di più) controllatela subito:
Grazie a bdc-forum per la segnalazione e qui il comunicato ufficiale Specialized: meditate gente, meditate...
(12.200 biciclette? Le nostre non si rompono, ma non ne abbiamo fatte altrettante, abbiamo forse sbagliato
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